Gaza, gli Usa indagano sulle possibili violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele
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Gaza, gli Usa indagano sulle possibili violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele

Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti da mesi sta indagando su possibili violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele nelle sue operazioni militari a Gaza.

Gaza, gli Usa indagano sulle possibili violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele
Biden e Blinken
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13 Febbraio 2024 - 19.47


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Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti da mesi sta indagando su possibili violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele nelle sue operazioni militari a Gaza.

Sarebbe clamoroso e – finalmente – il segno che gli Stati Uniti cominciano a valutare le cose per quello che sono senza distinzioni tra amici e non amici.

Lo scrive l’Huffington Post Usa, citando tre fonti a conoscenza dell’indagine, che procede su diverse strade. Il dipartimento di Stato, secondo l’Huffington Post, sta verificando se Israele abbia commesso violazioni dei diritti umani che violano le leggi Usa e che, simultaneamente, potrebbero avere violato il diritto internazionale. Uno degli strumenti usati per valutare le azioni israeliane è il Civilian Harm Incident Response, una politica introdotta lo scorso anno dal presidente Joe Biden, per monitorare se Paesi stranieri che hanno ricevuto aiuti militari dagli Usa abbiano usato quelle armi per colpire la popolazione civile.

Un mese fa, il portavoce del Consiglio per la icurezza nazionale, John Kirby, aveva negato che gli Usa stessero conducendo questo tipo di indagini su Israele.

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L’ipotesi della tregua di sei settimane

Ieri con re Abdullah II di Giordania Biden aveva discusso di “un accordo sugli ostaggi tra Israele e Hamas, che avrebbe portato un periodo di calma immediato e prolungato a Gaza, per almeno sei settimane. Si sarebbe poi potuto prendere il tempo per trasformarlo in qualcosa di più duraturo”.

Lo aveva detto il presidente Usa Joe Biden incontrando i giornalisti alla Casa Bianca.

«Gli elementi chiave dell’accordo sono sul tavolo – aveva detto Biden rivolgendosi ai giornalisti accanto al re alla Casa Bianca – Rimangono delle lacune, ma ho incoraggiato i leader israeliani a continuare a lavorare per raggiungere l’accordo. Gli Stati Uniti faranno tutto il possibile affinché ciò accada”. Biden non ha spiegato quali siano le “lacune” nell’accordo.

Nuove polemiche sulla lucidità di Biden

– Non c’è pace per il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, sempre più nel mirino per le sue amnesie e gaffe. Stavolta è diventata virale l’immagine di Biden mentre si muove alle spalle del re giordano Abdullah II poco prima della conferenza congiunta.

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«Vostra maestà – gli aveva detto il presidente – a lei la parola». Ma mentre Abdullah si stava preparando a rilasciare le dichiarazioni, Biden si è mosso alle spalle del sovrano senza una precisa direzione, per poi tornare al suo posto dopo aver scherzato con il sovrano, dicendo «abbiamo scambiato posto».

Non è chiaro se il presidente pensasse di occupare una posizione diversa, o fosse andato in confusione seguendo il protocollo ufficiale, ma l’immagine non è passata inosservata ed è finita sui social, rilanciata dagli account conservatori, pronti a sottolineare lo stato confusionale del presidente, già nella bufera dopo le recenti gaffe, tra cui l’aver scambiato il presidente del Messico con quello dell’Egitto, e le conclusioni dell’inchiesta da parte del procuratore speciale Robert Hur, che ha definito Biden una «persona anziana con una memoria debole». 

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