«Dichiarazioni barbare e razziste che giungono da un ministro fascista». Lo sottolinea il ministero degli Esteri della Autorità nazionale palestinese – secondo la agenzia di stampa Wafa – commentando l’intervista del ministro per la Tradizione ebraica Amichay Elyahu in cui ha evocato un possibile ricorso ad un’arma atomica a Gaza.
Queste parole, secondo il ministero, sono state espresse da «un partner nella coalizione di governo di Benyamin Netanyahu», e confermano che da 30 giorni Israele sta conducendo «una guerra di genocidio»