Padre condannato per aver criticato Putin, la lettera della figlia dall'orfanotrofrio: "Sei il mio eroe"
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Padre condannato per aver criticato Putin, la lettera della figlia dall'orfanotrofrio: "Sei il mio eroe"

Masha Moskaleva ha scritto al padre, condannato a due anni di carcere per aver "screditato" l'esercito. Masha è la ragazza colpevole di aver realizzato un disegno contro la guerra di Putin

Padre condannato per aver criticato Putin, la lettera della figlia dall'orfanotrofrio: "Sei il mio eroe"
Masha Moskaleva e il padre
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29 Marzo 2023 - 16.18


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“Ciao papà, ti chiedo davvero di non ammalarti o preoccuparti, ti aspetto, andrà tutto bene, un giorno saremo accanto, e parleremo…Sei il mio eroe”.

Sono alcuni passi della bella lettera che Masha Moskaleva ha scritto al padre, condannato a due anni di carcere per aver “screditato” l’esercito. Masha è la ragazza colpevole di aver realizzato un disegno contro la guerra. Il padre ( che è fuggito un attimo prima della sentenza ) ha pagato con una condanna a due anni di carcere, la ragazza portata in orfanotrofio. Alexei Moskalev – come detto – non era presente all’annuncio della sentenza in tribunale. Ad Olga Dyachuk, portavoce del tribunale interdistrettuale di Yefremov, non era rimasto che dare notizia della fuga dell’imputato, la notte del 28 marzo Moskalev via dagli arresti domiciliari. Non si sa se l’uomo sia riuscito a lasciare la Russia o si nasconda da qualche parte in attesa di tempi migliori.

  Ma, andiamo alla lettera di Masha. E’ stata pubblicata dall’avvocato Dmitry Zahvatov. “Medusa” riporta il testo integrale della lettera:

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“Ciao papà, ti chiedo davvero di non ammalarti o preoccuparti. Per me va tutto bene, ti amo molto e lo so: non sei colpevole di nulla, io sono sempre per te e tutto quello che fai è giusto.

Ti amo molto, grazie per tutto quello che fai per me. Quando ti senti male o preoccupato, mi ammalo e mi sento davvero male. Credo che tutto andrà bene e tu ed io staremo insieme. Spero per il meglio e ti amo molto.

Papà, sai, come mi ha scritto una donna, devi credere, sperare e amare, perché vince solo chi sa credere, sperare e amare.

Sappiate che vinceremo, che la vittoria sarà nostra, qualunque cosa accada, siamo insieme, siamo una squadra, voi siete i migliori. Sei mio padre, il più intelligente, il più bello, il miglior papà del mondo. Sappiate che non c’è papà migliore di te.

Per favore, non arrenderti. Credete, sperate e amate.

Un giorno ci siederemo al tavolo e ricorderemo tutto. Ti amo, spero che non ti arrenderai, sei forte, siamo forti, possiamo, e pregherò per te e per noi, papà.

Sono orgogliosa. Sì, papà, posso dire di essere orgogliosa di mio padre. Orgoglioso, intelligente, bello, testardo. E che ama così tanto sua figlia.

Quando finalmente ci incontreremo, ti farò un bel regalo. Papà, non voglio scrivere della mia salute e del mio umore, non voglio turbarti, ma ho capito che un’amara verità è meglio di una dolce bugia. Ma va bene così, ci incontreremo e ti dirò tutto…

Ti amo, sei un eroe.

Il mio eroe”.

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