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Mosca, Medvedev difende il capo: "L'arresto di Putin equivarrebbe a una dichiarazione di guerra"

Medvedev: "Arresto di Putin? Sarebbe una dichiarazione di guerra contro la Federazione Russa! In questo caso, tutti i nostri mezzi volerebbero al Bundestag, all'ufficio del Cancelliere e così via".

Mosca, Medvedev difende il capo: "L'arresto di Putin equivarrebbe a una dichiarazione di guerra"
Dmitry Medvedev e Vladimir Putin

globalist Modifica articolo

23 Marzo 2023 - 09.54


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Dopo l’annuncio di un mandato d’arresto internazionale da parte della Cpi per Vladimir Putin, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev ha voluto mettere subito le cose in chiaro. Un arresto del presidente russo all’estero ai sensi del mandato della Corte penale internazionale diventerebbe un casus belli.

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“Immaginiamo – ovviamente questa è una situazione che non si verificherà mai – ma immaginiamo che accada effettivamente. Un presidente in carica di una potenza nucleare viene, per esempio, in Germania, e viene arrestato. Cosa sarebbe questo? Una dichiarazione di guerra contro la Federazione Russa! In questo caso, tutti i nostri mezzi volerebbero al Bundestag, all’ufficio del Cancelliere e così via”.

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