Post-nazisti con un occhio di riguardo verso la Russia di Putin, a costo di fare figure barbine e politicamente imbarazzanti per gli stessi estremisti di destra.
Torna a far discutere il viaggio in Russia effettuato lo scorso settembre (in piena guerra in Ucraina) da parte di alcuni esponenti dell’AfD, il partito di estrema destra tedesco. I deputati Christian Blex (Nord Reno Westfalia), Hans-Thomas Tillschneider e Daniel Wald (Sassonia-Anhalt) avevano già attirato le critiche di rivali politici e dello stesso partito con la loro visita in Russia.
L’AfD aveva sospeso Blex dal gruppo parlamentare del Nord Reno Westfalia, e i tre avevano dovuto interrompere prematuramente la trasferta, descritta dalla leader AfD, Alice Weidel, come «viaggio privato non concordato col partito».
Ora sono emersi nuovi particolari, secondo cui nel loro viaggio in Russia i tre sono stati accompagnati da due donne, ufficialmente descritte come traduttrici. Secondo quanto riporta Der Spiegel, le due donne svolgono però altre professioni. Swetlana R. è un’impiegata d’ufficio in un’autofficina, mentre Natalie V. gestisce un centro di massaggi tantrici con annessi servizi sessuali.
L’associazione statale dell’AfD della Renania settentrionale-Vestfalia sta attualmente esaminando «misure di ordine del partito» contro due membri di sesso femminile, ha detto un portavoce. Quando le è stato chiesto, Natalie V. ha detto che «parla semplicemente russo» e che le piace essere coinvolta nella politica. La titolare del centro massaggi ha affermato di aver dimostrato ripetutamente in sostegno dell’AfD. Sul suo canale YouTube, ha chiesto il rovesciamento del «regime MerKILL», e ha definito i partiti diversi dall’AfD come «sporcizia patetica».
Swetlana R. ha difeso la Russia in una manifestazione dell’AfD e ha sostenuto che i media pubblicano solo ciò che vuole l’intelligence tedesca. Le spese di viaggio e pernottamento sono state sostenute dal gruppo parlamentare della Sassonia-Anhalt, ha poi confermato Natalie V. Il gruppo parlamentare non ha voluto commentare la vicenda, né il motivo per cui sono state scelte le due donne della Renania settentrionale-Vestfalia.
Christian Blex era diventato tristemente noto negli anni passati quando si era messo a sostenere che il regime di Assad fosse solido e sicuro e si potevano rimandare in Siria i profughi arrivati in Germania dopo essere fuggiti daslla guerra. Blex tra l’altro era andato in Crimea (illegalmente annessa dalla Russia) a parlare contro le sanzioni a Putin. Insomma il classico post-nazista infuato dalla Russia neo-zarista e dai tiranni suoi alleati