Volodymyr Zelensky si è complimentato con le forze ucraine di Severodonetsk, che stanno provando da giorni a respingere gli assalti dei russi. Secondo il presidente ucraino, i suoi militari hanno ”ogni possibilità” di respingere i russi e di “essere forti”, “i nostri eroi mantengono le loro posizioni, duri scontri di strada continuano in città”.
Nel consueto discorso della notte, il presidente ucraino ha detto: “Lysychansk, Slovyansk, Bakhmut, Sviatohirya, Avdiivka, Kurakhove e altri obiettivi dei raid russi sono i punti più caldi del confronto oggi. L’esercito russo sta cercando di usare forze aggiuntive in direzione del Donbass, ma il Donbass ucraino resiste e resiste fermamente”.
Poi Zelensky ha affermato che i colloqui di pace con la Russia sono “a livello zero” e che nel frattempo si è sviluppata “una situazione molto minacciosa” nella regione di Zaporizhzhia.
E ha espresso gratitudine al premier Boris Johnson. All’indomani dell’annuncio di Londra sulle forniture alle forze armate di Kiev di sistemi lanciarazzi multipli M270 in grado di colpire obiettivi fino a 80 chilometri di distanza e a poche ore dal voto interno al partito conservatore britannico con cui è stata messa in discussione la leadership del capo del governo di Londra, nel suo discorso notturno Zelensky ha voluto ringraziare il Regno Unito per aver fornito esattamente le armi di cui Kiev afferma di aver bisogno per combattere la Russia.
Ben Wallace, ministro della Difesa del Regno Unito, ha spiegato la decisione di spedire i lanciarazzi – presa in coordinamento con gli Stati Uniti – alludendo al cambiamento di tattica della Russia: “mentre le tattiche della Russia cambiano, anche il nostro sostegno all’Ucraina deve cambiare”.
“Nel weekend le forze ucraine hanno riconquistato parti di Severodonetsk, ma le forze russe continuano a occupare i distretti orientali”. Lo sottolinea l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina, affermando che “il più ampio piano” di Mosca “continua a essere quello di tagliare l’area di Severodonetsk da nord e da sud”.