Pedro Sanchez, premier spagnolo, è intervenuto a Madrid all’evento per i 40 anni dall’entrata della Spagna nel Patto Atlantico.
Secondo Sanchez, Vladimir Putin non raggiungerà i suoi obiettivi in Ucraina, perché la fermezza della Nato nel sostenerla è indistruttibile. La Finlandia e la Svezia hanno recentemente messo da parte le loro politiche storiche di neutralità, citando la guerra in Ucraina, e si sono mosse verso l’adesione alla NATO. Sanchez ha affermato che “l’unità della NATO è la cosa migliore per evitare un’escalation” della guerra in Ucraina.
“Putin sta cercando di bloccare le legittime aspirazioni dell’Ucraina di avanzare verso la democrazia. Lo ha fatto per un solo motivo, la minaccia che la democrazia rappresenta per il suo regime è ciò di cui ha davvero paura”.
Alla cerimonia di oggi, oltre al re spagnolo Felipe, erano presenti anche tre ex primi ministri spagnoli e quattro ex segretari generali della NATO che sono stati in carica da quando la Spagna ha aderito all’alleanza il 30 maggio 1982.
Al vertice Nato di Madrid in programma a fine giugno verrà studiato un «nuovo concetto strategico» per l’alleanza atlantica che non si riferirà solo «alle questioni militari convenzionali», bensì anche ad aspetti che vanno «molto oltre», come le «minacce ibride»: lo ha affermato il premier spagnolo Pedro Sanchez, in un discorso di commemorazione del 40/o anniversario dell’entrata del suo Paese nella Nato. «Sarà l’occasione per mandare un messaggio potente: di unità e complementarietà tra l’Ue e la Nato», ha aggiunto Sanchez.