Il Papa prende di mira la stampa argentina che o ha allineato con le posizioni di Putin in relazione al conflitto in Ucraina: “Sempre in quell’informazione ci sono alcuni dei peccati in cui tendono a cadere i giornalisti: disinformazione, calunnia, diffamazione, coprofilia. E mi è stato detto che alcuni autori di articoli vengono pagati per questo. Triste! Una vocazione così nobile come quella di comunicare così sporcata”.
Questo quanto scrive il Pontefice in una lettera al giornalista argentino Gustavo Sylvestre che gli esprimeva appunto solidarietà per queste “fake news”, definite così dallo stesso giornalista televisivo amico del Papa. A pubblicare la lettera del Papa è stato Sylvestre sul suo blog.