Il presidente Ucraino inizia a non credere più nella Nato, nella Ue e nell’intero Occidente.
“Vivo tra la mia gente, è la migliore protezione che ci sia. Quando la Russia preparava l’invasione, Putin non poteva immaginare che gli ucraini avrebbero difeso il loro Paese con tale determinazione. Non solo pochi individui, bensì la nazione intera. Il Cremlino non pensava certamente che questa, per noi, sarebbe stata la Grande guerra patriottica — proprio come quella che l’Unione sovietica combattè contro Hitler”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista rilasciata al Corriere della Sera via Whatsapp. “I collaboratori di Putin non conoscono affatto l’Ucraina. Ma noi siamo così. Con l’Ucraina al tuo fianco, ti senti al sicuro. È un principio, questo, che servirà da lezione a molti in Occidente”.
Il presidente dell’Ucraina ha dichiarato che l’esercito e la popolazione stanno difendendo il Paese oltre le aspettative della Russia: “Le forze russe dovevano occupare Kiev già nei primi giorni di guerra. A che punto sono adesso? L’Ucraina sta difendendo la sua sovranità”. E ha aggiunto: “L’invasione non è stata una sorpresa, ma la brutalità sì. Quello che i soldati russi stanno facendo ai civili va al di là di ogni immaginazione. Le bombe sulle case e sui palazzi. I sistemi missilistici che stanno usando per colpire i quartieri residenziali. Questi sono crimini di guerra”.
Zelensky ha espresso apprezzamento per le sanzioni decise da Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito contro la Russia ma ha spiegato che non bastano. Servono ulteriori interventi: “Quando parliamo di sanzioni, occorre innanzitutto bloccare l’esportazione di gas e prodotti petroliferi. Chiudere i porti di tutto il mondo alle navi russe. I trasportatori devono rifiutarsi di inviare e ricevere merci da o per la Russia. Escludere tutte le banche russe dal sistema SWIFT, e dico tutte, senza eccezioni. Queste sono le azioni concrete da intraprendere”. Di fronte alla minaccia nucleare, Zelensky non si è scomposto: “La minaccia di guerra nucleare non è altro che un bluff. Una cosa è agire da assassino criminale, un’altra scegliere il suicidio”. Quando alla sua vita nel pieno della guerra, Zelensky ha detto: “Dormo pochissimo, bevo una quantità impressionante di caffè, e sono costantemente impegnato in discussioni e trattative. Sto facendo molte cose indispensabili per assicurare la difesa e la salvezza dei miei connazionali”.