La Cina ha accusato in maniera netta la Nato, perchè starebbe spingendo le tensioni tra Russia e Ucraina fino a “un punto di rottura“. Nel corso del briefing giornaliero, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha esortato gli Stati uniti a considerare le preoccupazioni di Pechino seriamente ed evitare di minare i suoi diritti e interessi nella gestione della situazione in Ucraina e nei legami con la Russia. Lo riporta Reuters, citata dal Guardian.
La Cina boccia l’embargo di gas e petrolio russi proposto da Biden
Intanto, però, la Cina si schiera contro l’embargo del gas e del petrolio della Russia. Pechino, infatti, critica le decisioni annunciate ieri da Joe Biden con la dichiarazione che “non saranno più accettate importazioni di petrolio russo, gas e carbone” nel mezzo dell’invasione russa e torna a bocciare “tutte le sanzioni unilaterali”.
Fare così, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, “non ci porterà pace né sicurezza”. “Provocheranno solo serie difficoltà per l’economia” dei “Paesi interessati”, ha incalzato. Secondo il gigante asiatico – che ribadisce la buona cooperazione con la Russia nel settore dell’energia e insiste sul “proseguimento della normale cooperazione commerciale” con Mosca – “perderanno tutti in questo scenario” e “le sanzioni acuiranno solo la divisione e il confronto”.