Altra tragedia del mare: annegati 43 migranti al largo della Tunisia
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Altra tragedia del mare: annegati 43 migranti al largo della Tunisia

L'imbarcazione su cui viaggiavano era partita da Zuwara, sulla costa libica nord-occidentale, e a bordo aveva persone provenienti da Egitto, Sudan, Eritrea e Bangladesh. 

Migranti morti al largo della Libia
Migranti morti al largo della Libia
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3 Luglio 2021 - 17.05


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Una tragedia: in un naufragio al largo della Tunisia sono morti annegati almeno 43 migranti mentre tentavano di attraversare il Mediterraneo per lasciare la Libia e raggiungere l’Italia. Altri 84 sono stati salvati, fa sapere la Mezzaluna Rossa tunisina, secondo quanto riferisce la Reuters.

L’imbarcazione su cui viaggiavano era partita da Zuwara, sulla costa libica nord-occidentale, e a bordo aveva persone provenienti da Egitto, Sudan, Eritrea e Bangladesh. 

Altri 14 cadaveri su una spiaggia in Libia – Altri quattordici cadaveri di migranti sono stati ritrovati sulla spiaggia di Zawia in Libia, segnala la portavoce dell’Oim Safa Msehli su Twitter.

“Finora sono stati recuperati i corpi di 14 persone, tra cui un bambino e una donna- sottolinea Msehli -. Un triste monito per ricordare che molte persone annegato nel Mediterraneo in naufragi invisibili, in assenza di un’efficace e responsabile ricerca e soccorso di Stato”. 

Intanto è stato disposto un fermo per la nave GeoBarents di Medici senza frontiere, bloccata nel porto di Augusta (Siracusa) dalle autorità italiane “sulla base di deficienze riscontrate” in seguito a un’ispezione di 14 ore. Lo fa sapere la stessa ong, che con quell’imbarcazione nei giorni scorsi aveva soccorso 410 migranti al largo della Libia, sottolineando che è la tredicesima volta in tre anni che l’Italia blocca navi umanitarie. 

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Nei primi sei mesi dell’anno, ricorda ancora Msf, “721 persone hanno perso la vita in mare. Faremo tutto il possibile per tornare nel Mediterraneo a salvare vite”. 

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