Donna jihadista si fa esplodere per non essere arrestata: aveva un bimbo in braccio

Blitz della polizia tunisina contro i componenti di una cellula di terroristi islamisti legati ad Al Qaeda

Esercito Tunisino

Esercito Tunisino

globalist 2 aprile 2021
Un blitz delle forze di sicurezza tunisine ha scoperto una cellula terroristica legata ad Al Qaeda sulle catene montuose del governatorato di Kasserine.
Ma mentre la polizia stava cercando di arrestare una dei tre sospetti jihadisti, la donna si è fatta esplodere azionando una cintura esplosiva mentre teneva tra le braccia un bimbo. 
Entrambi sono morti, mentre una seconda bambina di tre anni è sopravvissuta all'esplosione ed è stata ricoverata all'ospedale di Kasserine.
Secondo una nota del ministero dell'Interno tunisino, citata dai media locali, tra i tre "terroristi" eliminati figura Ahmed Dhouib, un dirigente dell'organizzazione Jund al-Khalifa, legata ad al-Qaeda, "implicato in numerose operazioni terroristiche".
Il ministero ha aggiunto che un altro "terrorista" è stato ucciso mentre si trovava insieme alla moglie, una cittadina straniera.