Non esiste alcuna indicazione che il decesso e il ricovero di due pazienti austriaci avvenuto dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca abbia una qualche relazione con il farmaco: lo ha reso noto l’Agenzia Europea per il Farmaco (Ema).
Le autorità sanitarie austriache avevano sospeso la somministrazione del lotto del vaccino dopo la morte di un uomo dovuta a una trombosi multipla dieci giorni dopo aver ricevuto la dose, e il ricovero di un secondo paziente ricoverato per un’embolia polmonare.
L’Ema ha sottolineato che le due patologie non sono fra quelle elencate come possibili effetti collaterali del vaccino di Astra Zeneca.
Anche se un difetto del medicinale appare improbabile, sono in corso le indagini sul lotto interessato, conclude l’agenzia europea.
L'Austria blocca un lotto di AstraZeneca dopo la morte (sospetta) di un paziente
L'Ema ha sottolineato che le due patologie non sono fra quelle elencate come possibili effetti collaterali del vaccino di Astra Zeneca.
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10 Marzo 2021 - 18.47
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