Il Covid non si ferma per decreto: in Francia già chiusi 22 istituti e 100 classi
Top

Il Covid non si ferma per decreto: in Francia già chiusi 22 istituti e 100 classi

l ministro dell'Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato che dalla riapertura delle scuole, avvenuta martedì ci sono stati molti casi di positività

Plexiglass nelle scuole Montreal in Canada
Plexiglass nelle scuole Montreal in Canada
Preroll

globalist Modifica articolo

4 Settembre 2020 - 09.19


ATF

Non è una passeggiata di salute e ai tanti soloni che criticano – per quanto la ministra Azzolina possa avere delle pecche – va ricordato che il Covid non si elimina con uno schiocco di dita o per decreto e che il distanziamento degli alunni e degli studenti e l’uso delle mascherine non è una cattiveria fatta da qualcuno per il male dei ragazzi, ma una necessità.
Il ministro dell’Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato che dalla riapertura delle scuole, avvenuta martedì, sono stati chiusi fino a oggi 22 istituti e un centinaio di classi a causa di casi di positività al Covid-19. Blanquer spiega che su 60mila scuole, “sono 10 quelle sigillate sul territorio francese in Europa, mentre 22 a La Reunion”.
Inoltre, “un centinaio di classi” sono chiuse ma questo “cambia tutti i giorni”, ha aggiunto Blanquer, precisando che circa 250 protocolli per sospetta positività vengono attivati quotidianamente. Per la maggior parte, si tratta di sospetti “legati a fattori esterni alla scuola, con persone che spesso hanno potuto essere contaminate prima del rientro in classe”.

Leggi anche:  Nelle scuole primarie la lotta contro gli stereotipi di genere con "Maschi del futuro"
Native

Articoli correlati