Von der Leyen con l'Europarlamento: "Sul bilancio tagli dolorosi da digerire"
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Von der Leyen con l'Europarlamento: "Sul bilancio tagli dolorosi da digerire"

Ma Charles Michel ribadisce: "Europa presente, solida e in piedi"

Von der Leyen
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23 Luglio 2020 - 09.54


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“Questo quadro finanziario pluriennale è una pillola amara da mandare giù e so che il parlamento è d’accordo con me su questo”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo riscuotendo un applauso. “Ma dovremmo fare un passo indietro e ricordare il punto di partenza – ha aggiunto – siamo riusciti a colmare la lacuna della Brexit”. 

Altro tema molto sentito dall’Eurocamera, lo stato di diritto. “Inostri valori ivi compreso il rispetto dello stato di diritto sono il fondamento della nostra Unione. Questi valori sono obbligatori e non hanno prezzo” ha detto von der Leyen.
“Il Consiglio europeo ha espresso un pieno impegno volto al rispetto dello stato di diritto e la tutela dei nostri impegni finanziari e io plaudo a questo aspetto anche perché di vitale importanza”.

La Commissione europea “ha avanzato una proposta europea per evitare i riflessi e gli errori del passato, una risposta europea per il rilancio” ha detto la presidente, “sappiamo che l’Europa non è uscita dall’impasse, ma siamo arrivati a un grande spartiacque e l’abbiamo superato rimanendo uniti – ha aggiunto -. guardate dove siamo arrivati con lo spirito combattivo dell’Europa”. Per Ursula, è “essenziale che il Parlamento europeo svolga un ruolo cruciale, in qualità di co-legislatore avrà una voce in capitolo sulla struttura dello strumento e sul suo funzionamento, la commissione garantirà piena trasparenza”. Questa volta “ci assumiamo una responsabilità per il futuro dell’Europa e tutte queste responsabilità sono sulle nostre spalle comuni e questo onere ce lo assumiamo tutti e con orgoglio” afferma von der Leyen. 

Charles Michel: “L’Europa c’è”. “Oggi più che mai inviamo un segnale di fiducia e robustezza. L’Europa è presente, solida e in piedi” ha detto il presidente del Consiglio europeo. “Quattro giorni e quattro notti, è stata la durata dei negoziati complessi su questioni complesse. Abbiamo agito rapidamente vista l’urgenza, questa risposta è massiccia e la risposta dell’Europa è più forte rispetto a quello della Cina e degli Usa”. Michel segnala che ”è la prima volta nella storia europea che ci siamo trovati d’accordo per mutualizzare il debito – ha aggiunto – ed è la prima volta che il nostro bilancio sarà legato allo stato diritto. Sono convinto che l’Europa è la forza per l’azione. E’ un accordo giusto, equilibrato e senza precedenti”. Quanto allo stato di diritto,  “la questione è stata discussa dai capi di stato e di governo, ma siamo solo alla fase iniziale, si tratta di un tema centrale, vitale, fondamentale per l’agenda europea”.

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