Trump sgancia la bomba delle bombe ma si preoccupa della propria salute e invia il medico personale a fare un sopralluogo in Sicilia per verificarne le strutture sanitarie quando sarà a Taormina per il G7. E la verifica pare che abbia soddisfatto il medico del presidente Usa:”It’s all very nice”. E’ stato questo il commento di Benjamin Barlow, traumatologo personale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in visita a Taormina.
Il sopralluogo all’ospedale San Vincenzo ha lasciato soddisfatto il medico di Trump: “Forse perché si aspettava un piccolo ospedale di provincia, ma è senza dubbio rimasto molto soddisfatto”, racconta Gaetano Sirna, direttore generale dell’Asp di Messina, che ha accompagnato il medico americano per le stanze del San Vincenzo, assieme al direttore sanitario Rosario Cunsolo e al responsabile del Sues 118, Domenico Runci. “Ha voluto vedere alcuni reparti come emodinamica, le sale operatorie, il pronto soccorso e i percorsi dell’urgenza. Siamo rimasti in contatto tramite e-mail, tornerà dieci giorni prima del G7”.
Quella del medico del capo del governo americano è soltanto la prima delle visite che riceverà l’Asp di Messina: “Il 20 aprile aspettiamo la delegazione francese – annuncia ancora il direttore generale dell’Asp – e a seguire tutti gli altri”.
Gli ospedali della costa orientale della Sicilia saranno in quei giorni pronti all’emergenza: “Nelle 60 ore del G7 abbiamo previsto tutto, perfino un attacco nucleare – spiega Sirna – Abbiamo, infatti, le tende per la decontaminazione in caso di esposizione radioattiva o chimica. Dobbiamo essere pronti a tutto”.
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