Yemen: Trump pronto a partecipare alla guerra saudita contro gli Houthi
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Yemen: Trump pronto a partecipare alla guerra saudita contro gli Houthi

Il miliardario vuole allentare le restrizioni di Obama: si cerca lo scontro diretto con l'Iran

I bombardamenti sauditi nello Yemen hanno provocato numerose vittime civili
I bombardamenti sauditi nello Yemen hanno provocato numerose vittime civili
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28 Marzo 2017 - 10.22


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Come chiamarla se non una escalation guerrafondaia che potrebbe rischiare davvero di far infiammare ancora di più tutta l’area del Golfo? Oppure Trump cerca lo scontro diretto con l’Iran per compiacere Israele (strenuo oppositore dell’accordo sul nucleare) e tenere ancora più al guinzaglio i sauditi, ai quali lo legano anche forti legami di business?
Così è emerso che gli Stati Uniti stanno valutando l’ipotesi di rafforzare il proprio ruolo nel conflitto in Yemen, aiutando in modo più diretto gli alleati del Golfo che combattono contro i ribelli houthi allineati con l’Iran.
Lo riferiscono alcuni funzionari Usa, secondo cui l’amministrazione Trump potrebbe dunque allentare le restrizioni attualmente in vigore per l’appoggio di Washington. Il predecessore di Trump infatti, Barack Obama, aveva cercato di limitare il coinvolgimento Usa nella guerra civile in Yemen e la sua amministrazione si era mostrata innervosita dalle vittime civili causate dalla coalizione anti houthi a guida saudita.
 L’assistenza americana includerebbe supporto di intelligence, ma al momento sarebbe limitata a misure non letali: gli Usa infatti non starebbero valutando l’ipotesi di raid su obiettivi houthi.
La notizia giunge mentre da parte saudita e americana arrivano le accuse secondo cui l’Iran sta inviando armi avanzate e consulenti militari al movimento sciita houthi. Una escalation dell’impegno Usa in Yemen potrebbe essere letta come un segnale che il presidente Usa Donald Trump considera una priorità il fatto di affrontare l’Iran e i suoi alleati. Nel conflitto in Yemen sono morte oltre 10mila persone.

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