Non è chiara la dinamica, non è ancora chiara la matrice dell’attentato che questa notte ha colpito Neder-Over-Heembeek, a nord di Bruxelles. Un’auto si sarebbe scagliata contro l’Istituto di criminologia della polizia. Non ci sono feriti, ma un enorme incendio è scoppiato nell’edificio, visto da chilometri di distanza.
La dinamica. Secondo i primi report, un pickup avrebbe sfondato tre linee di controllo del complesso che si trova al che si trova al numero 100 di Causeway Vilvoorde, poi uno o più persone sono scese dal veicolo e avrebbero fatto esplodere la bomba. 
Tutto è successo intorno alle 2.30 del mattino, quando l’edificio era vuoto. Molti abitanti di Neder-Over-Heembeek sono stati svegliati da una forte esplosione. La colonna di fumo si è alzata dall’edificio e molti hanno postato la foto sui social. L’incendio è stato domato solo tre ore dopo: sul luogo è all’opera la polizia scientifica.
Le schegge dei vetri del laboratorio sono arrivate a decine di metri di distanza. Un incendio è stato domato dai pompieri, che alle 8 di questa mattina erano ancora sul posto.
In un primo momento si era pensato a un’esplosione dovuta a una fuga gas, ma le prime testimonianze parlano di un’auto-ariete che avrebbe sfondato tre diverse barriere di protezione. Pare però che non si sia trattato di un’auto bomba: uno o più individui sarebbero scesi dal mezzo e avrebbero fatto esplodere un ordigno vicino al laboratorio. Secondo altre testimonianze sarebbero stati trovati “dei fili e delle batterie”. Indiscrezioni tutte da confermare, in attesa della comunicazione ufficiale della procura attesa nel corso della mattinata.