Merkel: sosterremo chi subisce l'aggressione russa
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Merkel: sosterremo chi subisce l'aggressione russa

L'Europa minaccia sanzioni e Mosca reagisce: risponderemo con le stesse misure. Manovre militari dei russi ai confini con l'Ucraina.

Merkel: sosterremo chi subisce l'aggressione russa
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13 Marzo 2014 - 12.28


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Se la Russia continua sulla stessa strada delle ultime settimane in Ucraina, «non solo sarà catastrofico per l’Ucraina ma cambierebbe le relazioni fra Ue e Russia e danneggerà in modo massiccio anche la Russia economicamente e politicamente». Queste le parole della cancelliera tedesca, Angela Merkel, la quale, parlando al Bundestag, mette in guardia Mosca, sottolineando che da lunedì si procederà al secondo livello di sanzioni. «Sia chiaro in modo inequivocabile: nessuno auspica le sanzioni, ma tutti saremmo pronti ad applicarle se inevitabili. C’è stretto accordo fra Ue, Usa e G7» ha aggiunto.

Intanto continua il braccio di ferro con Monsca. Il ministro dell’economia russo Alexei Likacev ha fatto sapere che se per la questione ucraina verranno decise sanzioni internazionali contro la Russia, Mosca «agirà in maniera simmetrica».

E le azioni russe sono già essere cominciate. Mosca ha lanciato manovre militari in quattro regioni vicino alla frontiera con l’Ucraina per verificare la prontezze delle truppe al combattimento. Si tratta dei poligoni di Rostov, Belgorod, Tambov e Kursk. Sono impegnate unità di fanteria motorizzata, paracadutisti, mezzi corazzati e di artiglieria. Non è stato indicato il numero dei soldati impiegati, a parte i paracadutisti: 4000 persone nella regione di Rostov, con l’uso di 36 aerei e circa 500 veicoli militari. «L’obiettivo principale è di verificare il coordinamento con ulteriore adempimento di compiti in una zona sconosciuta e in poligoni prima mai usati», ha spiegato il ministero.

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Ocse sospende il processo di adesione della Russia
L’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione economica con sede a Parigiha sposeso il processo di adesione della Russia all’Ocse per via della crisi ucraina. E ha annunciato l’intenzione di rafforzare la cooperazione con Kiev, che non fa parte dell’organizzazione. «Dopo l’incontro di ieri del Consiglio governativo – si legge in una nota dell’organizzazione – l’Ocse ha rinviato le attività collegate al processo di adesione della Federazione russa per il prossimo futuro. Su richiesta dei Paesi membri, il segretariato generale ha informato» Mosca della decisione. L’Ocse, prosegue la nota, «ha anche deciso di rispondere positivamenta alla richiesta dell’Ucraina di rafforzare ulteriormente la cooperazione esistente per trarre vantaggio dalle competenze dell’organizzazione per affrontare le sfide che ha di fronte».

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