Raul Castro accusa: una campagna per destabilizzare Cuba
Top

Raul Castro accusa: una campagna per destabilizzare Cuba

Il presidente parla del 55esimo della rivoluzione e denuncia azioni sovversive per smantellare il sistema socialista.

Raul Castro accusa: una campagna per destabilizzare Cuba
Preroll

Desk2 Modifica articolo

2 Gennaio 2014 - 18.05


ATF

Il presidente cubano Raul Castro, nel suo discorso durante il 55esimo anniversario della rivoluzione, ha denunciato che l’isola deve fronteggiare una campagna di sovversione politico-ideologica che ha come fine quello di smantellare il sistema socialista.

Castro ha parlato durante il “Día de la Liberación”, ossia la festa nazionale di Cuba che si è celebrata nella città di Santiago, nello stesso luogo dove il primo gennaio del 1959 Fidél Castro annunciò il trionfo della rivoluzione.

Il fratello Raul ha spiegato che i cubani da allora hanno sempre sofferto pressioni brutali esterne e forme di terrorismo di Stato realizzate anche attraverso sabotaggi e isolamento della regione. Dopo questa premessa sono partite le accuse contro la campagna di sovversione politico-ideologica “ideata e diretta dai centri del potere globale” che ha come fine quello di smantellare il socialismo dall’interno.

“Nel nostro caso, come succede in altre parti del mondo si percepiscono intenzioni di introdurre sottilmente forme di pensiero neoliberale e di restaurazione del capitalismo neocoloniale, per minare l’essenza stessa della rivoluzione socialista, a cominciare da una manipolazione premeditata della storia”, ha detto.

Infine da Raul Castro un monito per le nuove generazioni che dovranno prendere in mano le sorti del Paese nei prossimi anni: “Nessuno potrà dimenticare che questa è la rivoluzione socialista degli umili, fatta dagli umili per gli umili”.

Native

Articoli correlati