Il vescovo di Aleppo: intervento in Siria è un rischio di guerra mondiale
Top

Il vescovo di Aleppo: intervento in Siria è un rischio di guerra mondiale

Monsignor Antoine Audo avverte: la situazione ad Aleppo è la peggiore rispetto a tutta la Siria. In altre zone si vive tranquillamente.

Il vescovo di Aleppo: intervento in Siria è un rischio di guerra mondiale
Preroll

Desk2 Modifica articolo

26 Agosto 2013 - 16.24


ATF

“Se ci fosse un intervento militare” in Siria si rischierebbe “una guerra mondiale”. Così ha detto monsignor Antoine Audo, vescovo di Aleppo e presidente di Caritas Siria. “Speriamo che – ha continuato a Radio Vaticana – l’intervento del Papa per favorire un vero dialogo tra le differenti parti in conflitto, per trovare una soluzione sia il primo passo per non usare armi, ma per far si’ che la gente possa essere libera di muoversi, di viaggiare, di comunicare, di lavorare”. Il porporato auspica quindi “una forza internazionale che aiuti a dialogare e non a fare la guerra”.

La situazione ad Aleppo “è la peggiore” rispetto a tutta la Siria. “A Damasco, per esempio, si può viaggiare, c’è l’aeroporto, possono andare verso il Libano, mentre ad Aleppo non ci si puo’ muovere – sottolinea -. Generalmente nella regione del litorale si vive tranquillamente, tanta gente da Aleppo è fuggita verso questa regione”.

Infine monsignor Audo riferisce della grande emozione per l’Angelus di ieri di Papa Francesco: “Ero veramente molto contento per aver sentito che il Santo Padre è accanto a noi, ha parlato della Siria, di questa ‘amata nazione’, ha espresso la sua sofferenza e il suo impegno per aiutare la Siria”. “Questo dà fiducia a tutti noi che adesso siamo, soprattutto in Aleppo, in una situazione molto difficile. Il messaggio del Santo Padre è molto, molto positivo, ed e’ stato molto apprezzato da gran parte della popolazione”.

Native

Articoli correlati