Nuova giornata di fuoco a Damasco. Tre esplosioni hanno causato ancora morti e feriti. La prima, una motobomba, è esplosa intorno alle 13 davanti
a una moschea di Damasco al termine della preghiera del
venerdì. Sarebbero 5 i morti e numerosi i feriti. La tv di Stato sirianaha dato la notizia dell’attacco: “Una motocicletta imbottita di
esplosivo ha investito i fedeli che stavano uscendo dalla
moschea di Rukniyeh”, ha spiegato l’emittente nel dar notizia
dell'”attacco terroristico”.
Nel pomeriggio è esplosa un’autobomba. Lo riferisce la tv di Stato
con una scritta in sovraimpressione. Questa seconda esplosione è avvenuta nel quartiere di Mazze tra il ministero dell’Informazione e quello della Giustizia, che distano circa 100 metri l’uno dall’altro. Secondo la tv di Stato non ci sono vittime, ma solo danni ad alcuni veicoli. Il venerdì in Siria gli uffici di questo tipo sono di solito chiusi.
Un ordigno rudimentale è esploso
poco fa a Damasco, nel quartiere di Muhiyy ad Din, causando la
morte di almeno due membri delle forze governative e ferendone
altri tre. Lo riferiscono i residenti del quartiere sul sito del
loro comitato locale. Le fonti precisano che l’esplosione è
avvenuta nei pressi della scuola Omariya.