Etica sessuale: il Vaticano condanna una suora
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Etica sessuale: il Vaticano condanna una suora

La congregazione per la dottrina della fede prende le distanze dal un libro di una religiosa americana: accetta omosessualità e masturbazione.

Etica sessuale: il Vaticano condanna una suora
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4 Giugno 2012 - 15.45


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Un’etica “non conforme alla dottrina cattolica”. Con questa spiegazione la Congregazione per la dottrina della fede ha diffuso oggi una lunga nota con la quale si invitano i fedeli prendere le distanze dal libro della suora americana Margaret Farley. Suor Farley che fa parte della
congregazione delle Sisters of Mercy of the Americas, ha pubblicato
nel 2006 un volume dal titolo: ”Just Love. A Framework for Christians
sexual Ethics”.

Posizioni che sono molto distanti dalla Chiesa di Roma quelle che sono espresse a favore degli atti
omosessuali che vengono equiparati agli atti eterosessuali, si spiega
che ”generalmente la masturbazione non comporta alcun problema di
carattere morale”, e ancora la religiosa prende posizione a favore di
una legislazione che approvi le unioni di fatto sia eterosessuali che
gay, inoltre suor Margaret spiega che anche l’impegno matrimoniale
”è soggetto a scioglimento”. Quindi la Congregazione per la
dottrina della fede afferma nelle conclusioni dell’indagine: ”Con
questa notificazione, la Congregazione per la Dottrina della Fede
esprime profondo rammarico per il fatto che un membro di un Istituto
di Vita Consacrata, Sr. Margaret A. Farley, R.S.M., affermi posizioni
in diretto contrasto con la dottrina cattolica nell’ambito della
morale sessuale”.

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”La Congregazione – prosegue la nota – rende avveduti i fedeli
che il suo libro ‘Just Love. A Framework for Christian Sexual Ethics’
non è conforme alla dottrina della Chiesa. Non può di conseguenza
essere utilizzato come valida espressione di dottrina cattolica né
per la direzione spirituale e la formazione, né per il dialogo
ecumenico e interreligioso”. ”La Congregazione – è la conclusione –
desidera inoltre incoraggiare i teologi perché proseguano nel compito
dello studio e dell’insegnamento della teologia morale in piena
conformità con i principi della dottrina cattolica”.

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