Annullare la parata del 2 giugno in memoria delle vittime e devolvere i soldi ai terremotati. I social network ormai oltre ad informare prendono iniziative e questo, che è stata segnalata con l’hashtag #no2giugno sta riscuotendo un successone. Il passaparola su Twitter è iniziato poco dopo la notizia del nuovo sisma in Emilia e ha subito raccolto numerose adesioni, da Nichi Vendola a
Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency.
Inopportuno fare ora parata militare 2 giugno. Altri modi per celebrare Repubblica”, ha scritto il leader di Sel: “Annullare la parata del 2 giugno”, chiede Strada, “usare i 10 milioni di euro per aiutare i cittadini post terremoto. La Repubblica si dovrebbe celebrare così”.
Perché buttare 3 milioni di euro per una parata militare? Che questi soldi vengano usati per aiutare le zone terremotate, dicono le donne viola.
E sono migliaia i tweet di gente comune che appoggia la proposta e sono in molti a chiedere anche a Benedetto XVI di rinunciare alla visita a Milano. “Italia attraversata da lutti, disperazione, paure.