Itinerario di 7 giorni in Sicilia partendo da Catania: tutte le mete
Top

Itinerario di 7 giorni in Sicilia partendo da Catania: tutte le mete

Un viaggio di una settimana, apre le porte a una bellissima esplorazione, offre l’opportunità di scoprire città antiche, spiagge, vulcani e il tutto partendo da Catania

Itinerario di 7 giorni in Sicilia partendo da Catania: tutte le mete
La cattedrale di Noto
Preroll

globalist Modifica articolo

14 Giugno 2024 - 11.26


ATF

La Sicilia è una terra bellissima dove storia, cultura e natura coabitano per creare esperienze straordinarie. Un viaggio di una settimana, apre le porte a una bellissima esplorazione, offre l’opportunità di scoprire città antiche, spiagge, vulcani e il tutto partendo da Catania. Scopriamo allora un itinerario da fare in macchina in piena comodità.

Primo giorno: arrivo a Catania e noleggio auto

Una volta atterrati all’aeroporto il primo passo è scegliere un noleggio auto Catania aeroporto, un’opzione che consente di muoversi comodamente e di raggiungere anche le località meno accessibili con i mezzi pubblici. 

In questo itinerario, il primo passo è ovviamente visitare la città; Catania è dinamica, caratterizzata dalla sua architettura barocca e dalla presenza imponente dell’Etna sullo sfondo. Da non perdere il Duomo di Sant’Agata, la Piazza del Duomo con la famosa Fontana dell’Elefante, e il Mercato del Pesce, un’esperienza sensoriale unica. Nel pomeriggio, si può visitare il Monastero dei Benedettini e passeggiare lungo la Via Etnea, la via principale della città e concedersi un po’ di shopping vacanziero.

Secondo giorno: Taormina e Isola Bella

Il secondo giorno dell’itinerario porta verso nord, lungo la costa ionica, fino alla splendida città di Taormina. Nota per il suo Teatro Greco, che offre una vista spettacolare sull’Etna e sul Mar Ionio, Taormina è una destinazione imperdibile. Dopo aver esplorato il teatro e le vie del centro storico, con le sue boutique eleganti e i ristoranti tipici, ci si può dirigere verso Isola Bella, una piccola isola collegata alla terraferma da una sottile striscia di sabbia. Qui, è possibile trascorrere il pomeriggio rilassandosi sulla spiaggia o facendo snorkeling nelle acque cristalline.

Leggi anche:  Qual è l'importanza del piano di ammortamento in un prestito personale?

Terzo Giorno: Etna e gole dell’Alcantara

Il terzo giorno di questo viaggio può essere reso indimenticabile dedicandolo alla natura; grazia all’auto è possibile arrivare fino all’Etna e visitare il Parco del vulcano. Da qui per chi è interessato partono escursioni guidate per esplorare i crateri sommitali ma, in alternativa, è bellissimo anche concedersi una semplice passeggiata tra i sentieri boschivi del parco.

Lo step successivo sono le gole dell’Alcantara, una serie di canyon di origine vulcanica attraversati dal fiume Alcantara. Qui, si possono ammirare le particolari formazioni rocciose e, per i più avventurosi, fare un bagno nelle acque fredde del fiume.

Quarto giorno: Siracusa e Ortigia

Il quarto giorno è assolutamente necessario prevedere una visita a Siracusa, una delle città più affascinanti della Sicilia. Inizia con l’esplorazione del Parco Archeologico della Neapolis, che ospita il Teatro Greco, l’Anfiteatro Romano e l’Orecchio di Dionisio. Dopo aver concluso questo piccolo itinerario urbano è importante scoprire  l’isola di Ortigia, il cuore storico di Siracusa. Qui, si possono visitare la Cattedrale di Santa Maria delle Colonne, costruita su un antico tempio greco, la Fonte Aretusa e il Castello Maniace. Ortigia è anche il luogo ideale per una passeggiata serale lungo il lungomare, dove si può gustare una cena a base di pesce fresco in uno dei tanti ristoranti tipici.

Leggi anche:  L’Italia sempre più vecchia: ecco perché il montascale sarà fondamentale 

Quinto Giorno: Noto e la sua valle

Arrivando verso la fine del viaggio è possibile partire alla scoperta del barocco siciliano nella Val di Noto, qui la prima tappa necessaria è assolutamente Noto. Passeggiando per il corso principale, Corso Vittorio Emanuele, si possono ammirare:

  • La Cattedrale di San Nicolò;
  • Il Palazzo Ducezio.

e molte altre chiese e palazzi splendidamente decorati. Nel pomeriggio, si può esplorare una delle altre città barocche della zona, come Modica, celebre per il suo cioccolato artigianale, o Ragusa Ibla, con le sue pittoresche stradine e piazze. In poche parole, la Sicilia offre avventure per tutti i gusti e tutte le necessità.

Sesto giorno: Agrigento e la valle dei templi

Il sesto giorno mentre ci si avvicina, di nuovo a Catania, è possibile visitare Agrigento e uno dei siti archeologici più importanti del mondo: la Valle dei Templi. Questo parco archeologico ospita templi dorici magnificamente conservati, come il Tempio della Concordia e il Tempio di Giunone, che testimoniano la grandezza della Magna Grecia. Dopo aver esplorato la Valle dei Templi, si può visitare il centro storico di Agrigento, con la sua Cattedrale e il Museo archeologico regionale.

Leggi anche:  Stampa di etichette online, consigli per le aziende

Ultimo giorno: ritorno a Catania

L’ultimo giorno dell’itinerario può essere dedicato alla spettacolare Scala dei Turchi, una scogliera bianca di marna che si erge a picco sul mare vicino a Realmonte. Questo luogo offre un panorama mozzafiato e un’opportunità unica per rilassarsi al sole. Dopo aver trascorso la mattinata alla Scala dei Turchi, si inizia il viaggio di ritorno verso Catania. Se il tempo lo permette, si può fare una sosta a Piazza Armerina per visitare la Villa Romana del Casale, famosa per i suoi mosaici ben conservati. 

Native

Articoli correlati