La Federcalcio gallese ha ritirato il proprio sostegno alla candidatura del presidente della Fifa, Gianni Infantino, per la rielezione, dopo il fallimentare tentativo di vendere quote dei Mondiali a investitori privati.
Infantino aveva annunciato la scorsa settimana di aver accantonato il progetto, ampiamente criticato e respinto da tre confederazioni, ma il suo decennale mandato alla guida della Fifa continua a essere sottoposto a un intenso scrutinio.
Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham, ha dichiarato venerdì che Infantino è “l’uomo sbagliato” per guidare la Fifa, mentre la Federcalcio inglese ha chiesto una “revisione completa e rigorosa” della sua leadership.
Infantino dovrebbe candidarsi alla rielezione nel marzo del prossimo anno, ma la Faw è diventata la prima federazione calcistica ad annunciare ufficialmente il ritiro del proprio sostegno al dirigente svizzero.
In una dichiarazione, la Faw ha affermato: “La Football Association of Wales conferma con la presente il ritiro del proprio sostegno alla candidatura del signor Gianni Infantino alla rielezione a presidente della Fifa per il mandato 2027-2031.
Le recenti carenze in materia di buona governance, procedure, leadership, valori, gestione dei rapporti con le parti interessate, comunicazione e capacità di giudizio ci hanno portato alla conclusione che il signor Infantino ha perso la fiducia della Faw necessaria per rimanere alla guida del calcio mondiale.
Non mettere al primo posto gli interessi del calcio è un fallimento che non possiamo accettare”.