Lazio scatenata a Sassuolo: le pagelle biancocelesti
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Lazio scatenata a Sassuolo: le pagelle biancocelesti

La Lazio domina, Luis Alberto su tutti. Unico rammarico non aver fatto altri gol

Lazio scatenata a Sassuolo: le pagelle biancocelesti
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21 Ottobre 2023 - 23.30


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Provedel 6.5: Rischia tantissimo con un’uscita che rimane sulla linea per questione di millimetri. Rosso cancellato dal Var, sui tiri non rischia praticamente mai.

Lazzari 7: Spinge come un ossesso per tutto il primo tempo, è tra i fattori che permettono alla Lazio di schiacciare il Sassuolo fin dai secondi iniziali.

Patric 7: Vince il ballottaggio con Casale, premia la scelta di Sarri con una prestazione attenta. Tutto al momento giusto, al posto giusto e coi modi giusti.

Romagnoli 7: Comanda il reparto che è una bellezza, i gradi da leader confermati anche a Reggio Emilia. Nel primo tempo solo un miracolo di Consigli gli nega il colpo di testa sblocca-match.

Marusic 7: Tonico, tosto, gagliardo. Aveva il cliente più scomodo, lo addomestica con le buone e con le cattive.

Guendouzi 7.5: Sfiora il gol un paio di volte, la prima al volo da fuori. Arrembante dall’inizio fino all’intervallo, un mastino a caccia di palloni a tutto campo.

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Dal 67′ Vecino 6.5: Non centra la porta, avrebbe confezionato il quarto gol della sua stagione.

Rovella 7.5: Contrasta e imposta, imposta e contrasta. Sostanza totale nel primo tempo, aiutato dai movimenti all’unisono dei compagni che gli girano intorno. Esce nel secondo tempo per il giallo ingiusto beccato.

Dal 53′ Cataldi 7: Si stampa sul palo il tiro fantastico che gli avrebbe regalato un sorriso dopo settimane di delusioni per il mancato spazio trovato. Non cambia il rendimento lì in mezzo, è una garanzia.

Luis Alberto 8.5: La Sapienza negli scarpini, ha i piedi con l’intelligenza artificiale e per questo mette i piedi in testa ai centrocampisti del Sassuolo. Ruba il pallone dell’1-0, sembra Davids più che il Mago. Scavetto per raddoppiare, si arrabbia quando esce. Ce lo prendiamo così, accettando tutte le sue pazzie. E ti credo…

Dall’80’ Kamada sv

Felipe Anderson 8: Fa arrabbiare e un attimo dopo incanta. Nel primo tempo fallisce e poi rifinisce, la somma dei bonus e dei malus alla fine è nettamente all’attivo. Sblocca con il mancino, poi mette in area il pallone che si trasforma nel 2-0 di Luis Alberto. Nella ripresa un altro paio di cioccolatini per i compagni.

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Castellanos 7.5: Si avventa su ogni possesso, rabbia e determinazione in un centravanti che non fa mancare nulla neanche dal punto di vista tecnico. Serve Felipe per il vantaggio, si mette a disposizione di tutti con il carattere necessario per ricoprire un ruolo simile.

Dal 79′ Immobile 6.5: Entra nel finale a giochi fatti, fa le prove in vista della Champions.

Pedro 7: Attivo sulla sinistra, pressa come un ragazzino che ha una fame infinita e prova a sfruttare ogni chance per farsi strada tra i grandi. Il Grande è lui per l’atteggiamento costante.

Dal 53′ Zaccagni 7: Entra bene, manca il dettaglio per trasformare le chance nel gol del 3-0.

All. Sarri (Martusciello in campo) 8: Una Lazio spettacolare non lascia respirare il Sassuolo e vince strameritatamente. Meglio non si poteva ripartire dalla sosta. Maledette le prime due giornate…

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