Colombia, vittoria sul filo del voto: de la Espriella nuovo presidente
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Colombia, vittoria sul filo del voto: de la Espriella nuovo presidente

La coalizione progressista mette in discussione l'esito preliminare e chiede controlli prima della proclamazione ufficiale del vincitore.

Foto di: Ansa
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22 Giugno 2026 - 21.06 Culture


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Abelardo de la Espriella, candidato di orientamento trumpista, avrebbe conquistato il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Colombia con un margine ridottissimo, secondo i dati preliminari e non ancora ufficiali. “Abbiamo sconfitto il voto forzato, il compravoto, i partiti tradizionali, la corruzione, i soliti protagonisti e la guerriglia. Ha vinto la Colombia”, ha dichiarato sui social il candidato, soprannominato “El tigre”, subito dopo la diffusione dei primi risultati. Tuttavia, il suo sfidante Ivan Cepeda, esponente della coalizione progressista, non ha riconosciuto la vittoria e ha chiesto ulteriori verifiche.

Sostenuto dal presidente uscente Gustavo Petro, Cepeda ha domandato il riconteggio delle schede sollevando dubbi sulla regolarità del voto e invitando ad attendere lo scrutinio definitivo prima di proclamare ufficialmente il nuovo presidente. “Riconosciamo il risultato del preconteggio, ma non si tratta né di un dato ufficiale né vincolante. I nostri osservatori e i nostri legali stanno procedendo a contestare circa 33 mila seggi in tutto il Paese”.

Al centro della controversia c’è il cosidetto “Preconteo”, il sistema di raccolta e comunicazione rapida dei dati elettorali gestito dalla Registraduria, l’ente pubblico incaricato dell’organizzazione delle elezioni. Il metodo, basato sulla trasmissione telefonica dei risultati dai seggi, è generalmente considerato affidabile: in passato, infatti, i dati preliminari sono stati quasi sempre confermati dallo scrutinio ufficiale finale.

Prima del voto, gli osservatori avevano stimato un margine di errore vicino a un punto percentuale. Questa volta però la distanza tra i due candidati è risultata proprio entro quella soglia: De la Espriella avrebbe ottenuto il 49,65% dei consensi, mentre Cepeda il 48.70% con una differenza di appena lo 0,95%.

Un precedente alimenta ora i sospetti dell’opposizione. Alle elezioni legislative del 13 marzo 2022, infatti, il preconteggio aveva assegnato al Pacto Historico, la coalizione di sinistra, 2.320.847 voti per il Senato; il conteggio ufficiale aveva poi corretto il dato portando a 2.830.902 voti, con una differenza di oltre 528 mila preferenze. Una variazione superiore al margine di circa 250 mila voti che oggi separerebbe i due candidati, il più ridotto mai registrato nella storia elettorale colombiana.

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