Dario Fo, celebrato in tutto il mondo il centenario. Il programma culturale da Roma a Milano
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Dario Fo, celebrato in tutto il mondo il centenario. Il programma culturale da Roma a Milano

A 100 anni dalla sua morte e 10 dalla sua scomparsa, l’eredità del genio del teatro continua a sopravvivere. Per l’occasione organizzati eventi, uscite editoriali e spettacoli in Italia e in tutto il mondo.

Dario Fo, celebrato in tutto il mondo il centenario. Il programma culturale da Roma a Milano
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4 Febbraio 2026 - 17.12 Culture


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Il 24 marzo 1926 nasceva Dario Fo, uno degli intellettuali più rilevanti del Novecento, vincitore del Premio Nobel 1997 della Letteratura e riferimento indiscusso del teatro italiano ed europeo. Quest’anno, proprio a partire dal 24 marzo, avranno luogo varie celebrazioni per commemorare i cento anni dalla sua nascita e i dieci dalla sua scomparsa. 

In occasione del doppio anniversario, la Fondazione Fo-Rame ha avanzato un programma culturale di eventi in Italia e all’estero dal nome “100 anni per 100 paesi”, e a dare il via nel nostro paese è Roma, la serata del 24 marzo, al Sistina. Sul palco saliranno parenti e amici ad alternarsi tra letture dell’autore, ricordi e musica di Dario Fo. Certa la presenza del figlio Jacopo Fo accanto alle sue figlie Jaele e Mattea, e confermata anche la partecipazione di Ambra Angiolini, Chiara Francini e Carlo Petrini, il fotografo Guido Harari, il regista Giorgio Gallione, gli attori Mario Pirovano e Ascanio Celestini e, tra gli altri, il giornalista Marco Travaglio. 

Parallelamente, nei teatri del resto di Italia la memoria e l’eredità di Dario Fo è onorata in diversi modi: al Teatro Nuovo di Pisa l’attore Ugo Dighero si cimenta nella rappresentazione di due spettacoli di Fo e Rame, “Il primo miracolo di Gesù bambino” e “La parpàja topola”; al Teatro Comunale Goldoni di Bagnacavallo, a Ravenna, “Mistero Buffo” è portato in scena da Matthias Martelli; in Toscana la Compagnia Chille de la Balanza ha organizzato un progetto-spettacolo dal titolo “La guerra è una cosa serissima! (quindi la fanno i bambini… travestiti da generali)”; al Teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio e al Teatro Spazio Reno di Calderara di Reno arriva il 26 marzo Jacopo Fo nei panni da protagonista di “Com’è essere figli di Franca Rame e Dario Fo”; infine, qualche giorno dopo, a Milano Giulia Mei, Giulia Angeloni e altri ospiti prendono parte a concerto-spettacolo che mette insieme canzone, pezzi teatrali e riflessioni sui diritti. 

Grazie all’intenso lavoro della fondazione Fo-Rame, che omaggia il legame indissolubile tra Dario e la moglie Franca Rame, sono previsti nel 2026 eventi celebrativi in almeno 100 Stati, in onore dell’autore italiano più rappresentato all’estero (sono 87 gli stati che dal 1960 mettono in scena i loro testi).

Oltre alle rappresentazioni e a eventi diffusi, sono state promosse anche iniziative editoriali, come l’uscita del volume “Donne, Donne, Donne!” con casa Guanda in occasione della Festa delle Donne l’8 marzo, e proposte di film e programmazioni televisive di spettacoli teatrali, con Rai e altre emittenti tv. L’omaggio a Dario Fo è, in conclusione, stato pensato per mettere in dialogo il passato con il presente, il nazionale con l’internazionale, linguaggi e generazioni diverse, per dimostrare e cogliere l’enorme lascito artistico e culturale della produzione di Fo.

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