L'epidemiologo Lopalco: "La mia paura è che arriveremo in autunno impreparati"
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L'epidemiologo Lopalco: "La mia paura è che arriveremo in autunno impreparati"

L'assessore pugliese: "Cominciamo già a organizzarci a far in modo di arrivare all'inverno con la possibilità di co-somministrare i vaccini: fare in un braccio l'anti-Covid e nell'altro l'anti-influenza"

L'epidemiologo Lopalco
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27 Maggio 2021 - 16.06


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Guai a far passare il messaggio che con le vaccinazioni sia finito l’incubo del Covid: occorre continuare a comportarsi con responsabilità fino a che non avremo la certezza che il virus se ne sarà andato completamente.

La paura dell’epidemiologo e assessore alla Sanità della Puglia Pierluigi Lopalco è che l’autunno possa portare una nuova ondata.

“Siamo già a fine maggio e abbiamo avanti un’estate in cui la maggior parte di noi sarà occupata a cercare di completare la campagna vaccinale Covid. Ho paura che arriveremo in autunno impreparati”. Sull’organizzazione necessaria per continuare le somministrazioni dei vaccini anti Covid , “che dovrà continuare probabilmente”, e che si sovrapporrà a quella influenzale.

Lo ha detto nel corso del webinar ‘Strategie di immunizzazione dell’adulto-anziano: cosa possiamo imparare dall’esperienza Covid-19?’, organizzato HappyAgeing-Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo e realizzato con il contributo non condizionante di Gsk, Msd, Pfizer e Seqirus.

“Mi prefiguro – ha spiegato Lopalco – la necessità di fare richiami e vaccinare i bambini, con un sovraccarico che rimarrà importante per l’intero sistema, proprio quando si dovrà avviare l’antinfluenzale.

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Allora cominciamo già a organizzaci, soprattutto a far in modo di arrivare all’inverno con la possibilità di co-somministrare i vaccini:

fare in un braccio l’anti-Covid e nell’altro l’antinfluenzale. Non aspettiamo l’ultimo momento per autorizzarlo. Spingiamo le autorità regolatorie e dare questo ok, perché non ci vuole molto per darlo.

Basta un piccolo studio di co-somministrazione che non costa molto. E

se non lo fanno le aziende, le autorità regolatorie possono prendersi la responsabilità di scrivere due righe di autorizzazione per co-somministrare, fino a prova contraria, come abbiamo sempre fatto”.

Insomma, “serve arrivare preparati all’autunno. Dobbiamo sapere se smantellare il sistema messo in piedi per la campagna anti-Covid.

Dobbiamo sapere se dobbiamo utilizzare questa potenza di fuoco per affiancare alla vaccinazione Covid anche altre vaccinazioni dell’adulto e dell’adolescente. Spero che noi, come Regioni, possiamo incontrarci per prendere iniziative e proporre al ministero un coordinamento per fare , dopo la più grande campagna vaccinale della storia, la più bella campagna della storia”, ha concluso.

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