L'Italia indietro: in estate partirà la sperimentazione del vaccino anti Covid-19 sull'uomo

E' l'obiettivo del consorzio Reithera-Leukocare-Univercells

Vaccini contro il morbillo

Vaccini contro il morbillo

globalist 23 aprile 2020

Si lavora per cominciare in Italia durante l’estate la sperimentazione clinica sull’uomo di un vaccino anti Covid-19: lo rende noto il consorzio europeo costituito fra le aziende ReiThera di Pomezia (Roma), Leukocare di Monaco e Univercells di Bruxelles. “Attualmente ReiThera sta svolgendo le attività preparatorie per iniziare la sperimentazione clinica di fase1/2 in Italia durante l’estate 2020”, si legge in una nota del consorzio. “La produzione su larga scala verrà avviata subito dopo”.


Il candidato vaccino ha come bersaglio la proteina Spike, che il coronavirus SarsCov2 utilizza per aggredire le cellule umane, e utilizza un virus animale, un adenovirus degli scimpanzè. Quest’ultimo viene reso inoffensivo e trasformato in una navetta che trasporta al suo interno la sequenza genetica che corrisponde alla proteina Spike. Si tratta di un vaccino preventivo che, iniettato per via intramuscolare, stimolerebbe la produzione di anticorpi e l’attività delle cellule immunitarie. “Vaccini simili, basati su vettori adenovirali umani o di primati, sono stati sperimentati in studi clinici di fase 1 e 2 - si legge nella nota del consorzio - e hanno dimostrato di essere sicuri e immunogenici in migliaia di volontari sani”.