Il#boardofpeace è una congrega di dittatori, affaristi e approfittatori guidato a vita da #Trump e affidato a #Kusher, che ha presentato un progetto delirante di sviluppo immobiliare stile Palm Beach, sulle macerie di Gaza. I palestinesi non sono neppure contemplati. Il fatto che@GiorgiaMeloni abbia deciso di trascinarci, sia pure come osservatori, in questo obbrobrio, offende la dignità dell’Italia e degli italiani. La destra sta scegliendo la strada del vassallaggio alla famiglia Trump e abbandonando quella del patriottismo, italiano ed europeo.
A scriverlo, in un tweet, non è un pericoloso pro-Pal, un antisionista. È Carlo Calenda. Per una volta, siamo d’accordo con lui.
Perché questo è il Board trumpiano: una congrega di dittatori, affaristi e approfittatori, che tutto hanno in mente tranne che fare giustizia in Palestina e riconoscere ai palestinesi il diritto a vivere da donne e uomini liberi in uno Stato indipendente che è ben altra cosa da un bantustan in salsa mediorientale.
Ed è mortificante che la fedelissima di Trump che alberga a Palazzo Chigi faccia di tutto per essere invitata alla corte di una simil congrega, magari in uno strapuntino da osservatrice.
A questo siamo ridotti. Meditate gente, meditate. Magari già il 22-23 Marzo…