Sanità pubblica, mancano 3100 medici di famiglia: anni di tagli hanno portato il collasso del settore, i dati Gimbe
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Sanità pubblica, mancano 3100 medici di famiglia: anni di tagli hanno portato il collasso del settore, i dati Gimbe

I dati della Fondazione Gimbe sui medici di famiglia: la carenza è precisamente di 3.114 medici di famiglia: in Lombardia (-1.237), Veneto (-609), Emilia Romagna (-418), Piemonte (-296), oltre che in Campania (-381).

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7 Marzo 2024 - 10.08


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I tagli orizzontali alla sanità pubblica degli ultimi anni hanno portato al collasso il sistema sanitario nazionale, dal quale oggi mancano oltre 3.100 medici di medicina generale. A lanciare l’ennesimo allarme è la Fondazione Gimbe, secondo cui la carenza è precisamente di 3.114 medici di famiglia: in Lombardia (-1.237), Veneto (-609), Emilia Romagna (-418), Piemonte (-296), oltre che in Campania (-381).

I calcoli di Gimbe si basano sul rapporto di 1 medico di medicina generale ogni 1.250 assistiti (valore medio tra il massimale di 1.500 e l’attuale rapporto ottimale di 1.000) e utilizzano le rilevazioni della struttura interregionale sanitari convenzionati. Inoltre, secondo i dati forniti dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, tra il 2023 e il 2026 sono 11.439 i mmg che hanno compiuto o compiranno 70 anni, raggiungendo così l’età massima per la pensione.

«L’allarme sulla carenza dei medici di base – afferma Nino Cartabellotta presidente della Fondazione Gimbe – oggi riguarda tutte le Regioni ed è frutto di un’inadeguata programmazione che non ha garantito il ricambio generazionale in relazione ai pensionamenti attesi. Così oggi spesso diventa un’impresa poter scegliere un mmg vicino a casa, con conseguenti disagi e rischi per la salute, in particolare di anziani e fragili».

Tenendo quindi conto dei pensionamenti attesi e del numero di borse di studio finanziate per il corso di formazione in medicina generale – evidenzia Gimbe – è stata stimata la carenza di medici di famiglia al 2026, anno in cui dovrebbe `decollare´ la riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Pnrr.

Considerando l’età di pensionamento ordinaria di 70 anni e il numero borse di studio messe a bando per gli anni 2020-2023 comprensive di quelle del Dl Calabria per cui si sono presentati candidati, nel 2026 il numero dei mmg diminuirà in media di 135 unità rispetto al 2022, ma con nette differenze regionali. In particolare saranno tutte le Regioni del Sud (tranne il Molise) nel 2026 a scontare la maggior riduzione di mmg: Campania (-384), Puglia (-175), Sicilia (-155), Calabria (-135), Abruzzo (-47), Basilicata (-35), Sardegna (-9,) oltre a Lazio (-231), Liguria (-36) e Friuli Venezia Giulia (-22).  

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