Manovra, Boccia (Pd): "Anche Confindustria la contesta, Meloni e Giorgetti riflettano"
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Manovra, Boccia (Pd): "Anche Confindustria la contesta, Meloni e Giorgetti riflettano"

Manovra, Boccia (Pd): "Le parole che Bonomi ha usato in audizione al Senato sono molto chiare: sostanziale assenza di sostegni agli investimenti privati e a una strategia finalizzata alla crescita e alla competitività".

Manovra, Boccia (Pd): "Anche Confindustria la contesta, Meloni e Giorgetti riflettano"
Francesco Boccia
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13 Novembre 2023 - 15.15


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Le critiche di Confindustria alla Manovra varata dal governo Meloni ha evidenziato ancora una volta il pessimo lavoro fatto dalla destra, che ha scontentato davvero tutti. Francesco Boccia, capogruppo del Pd, ha parlato della Legge di Bilancio che il Parlamento dovrà discutere.

“Anche i giudizi di Confindustria non lasciano spazio a interpretazioni: la legge di Bilancio 2024-2026 è fatta male e non affronta alcun problema delle imprese italiane. Le parole che Bonomi ha usato in audizione al Senato sono molto chiare: sostanziale assenza di sostegni agli investimenti privati e a una strategia finalizzata alla crescita e alla competitività”.

“E Confindustria sottolinea, come noi, che la scelta della riduzione del cuneo fiscale è insufficiente perché non strutturale e non aumenta di un solo euro i salari. Mantengono di fatto il bonus del 2023 che aveva il limite di essere, appunto, un bonus. È evidente che il punto di vista di Confindustria, che guarda la manovra dal punto di vista delle imprese è diverso dal nostro ma alcune critiche coincidono e sono evidenti. La presidente Meloni e il ministro Giorgetti dovrebbero riflettere sul fatto che anche gli imprenditori pensano che questa manovra non abbia alcuna visione e non sappia indicare un percorso di crescita”.

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“Per le imprese gli unici investimenti certi sono quelli del Pnrr che il governo ha frenato e complicato; non c’è alcuna azione in favore delle imprese sui rincari di energia, materie prime, mutui, carburanti e nulla sulla stretta creditizia. Hanno anche cancellato l’Ace che aveva sempre funzionato. La verità è che questo destra non ha un’idea di sviluppo economico e non è riuscita a mantenere una promessa fatta in campagna elettorale e ora è costretta a varare una manovra che non sta in piedi, non credibile nei numeri e non sostenibile per la nostra economia in difficoltà”.

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