Migranti, la Ue annuncia l'accordo tra i 27 Paesi membri: la posizione della Germania
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Migranti, la Ue annuncia l'accordo tra i 27 Paesi membri: la posizione della Germania

Migranti, la presidenza spagnola della Ue: «Gli ambasciatori dell'Ue hanno raggiunto un accordo sul Regolamento che affronta le situazioni di crisi e forza maggiore nel campo della migrazione e dell'asilo».

Migranti, la Ue annuncia l'accordo tra i 27 Paesi membri: la posizione della Germania
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4 Ottobre 2023 - 15.18


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Migranti, la presidenza spagnola del Consiglio Ue con un post su twitter ha annunciato l’accordo trovato tra i 27 Paese membri. «Gli ambasciatori dell’Ue hanno raggiunto un accordo sul Regolamento che affronta le situazioni di crisi e forza maggiore nel campo della migrazione e dell’asilo». Ora si attendono i dettagli sull’accordo.

L’accordo è stato raggiunto a maggioranza qualificata. L’Italia avrebbe votato a favore. Il regolamento sulle situazioni di crisi e di forza maggiore nel campo della migrazione e dell’asilo era l’ultima parte del patto Ue sulle migrazioni che ancora non aveva trovato il via libera in Consiglio: ora potranno iniziare i negoziati con il Parlamento Europeo, con l’obiettivo di avere un accordo sul pacchetto prima di fine legislatura.

«Vogliamo limitare in modo significativo la migrazione irregolare, allentare la pressione sui comuni, procedure ordinate e un’efficace distribuzione dei rifugiati. Per tutto questo è necessario il Ceas (sistema comune di asilo europeo). Il fatto che l’ ordinanza sulla crisi sia stata ora formalmente adottata è un passo importante». Lo ha affermato la ministra dell’Interno tedesca, Nancy Faeser, commentando l’accordo raggiunto dagli ambasciatori dell’Ue sul regolamento che affronta le situazioni di crisi e forza maggiore per la migrazione e dell’asilo.

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«Con il regolamento anticrisi del Consiglio abbiamo concordato l’ultimo importante componente del sistema comune europeo di asilo. Questo deve funzionare anche in tempi di crisi affinché non vi siano più illegalità e caos alle frontiere esterne», ha affermato Faeser «Siamo stati in grado di attuare importanti cambiamenti: gli standard umanitari non verranno abbassati, deve esserci sempre una registrazione completa di tutte le persone in arrivo e vi è una distribuzione vincolante all’interno dell’Ue», ha aggiunto la ministra tedesca.

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