Boccia (Pd) avvisa il governo Meloni: "Riforme istituzionali? Il Capo dello Stato non si tocca"
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Boccia (Pd) avvisa il governo Meloni: "Riforme istituzionali? Il Capo dello Stato non si tocca"

Riforme istituzionali, Boccia (Pd) al governo Meloni: "Noi ribadiamo che il presidente della Repubblica, garante dell'unità nazionale, non si tocca". 

Boccia (Pd) avvisa il governo Meloni: "Riforme istituzionali? Il Capo dello Stato non si tocca"
Francesco Boccia
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24 Agosto 2023 - 12.01


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Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Pd, in un’intervista a IlSussidiario.net ha parlato dell’operato del governo Meloni dal punto di vista delle riforme istituzionali.

«La necessità delle riforme deve essere condivisa e ci deve essere un confronto parlamentare nel merito. Così oggi non è. Siamo da mesi in attesa di una proposta concreta della premier, da quando, a maggio, convocò tutti i partiti per un confronto sul tema, ma poi nulla. Dopo l’estate l’esecutivo compirà un anno e non c’è stato un documento, se non fiumi di parole sui mezzi di informazione. L’unica cosa che c’è stata in Parlamento è una sgradevole contrapposizione sull’autonomia. Noi ribadiamo che il presidente della Repubblica, garante dell’unità nazionale, non si tocca». 

«Se parliamo di premierato per il momento nessuno sa di cosa si tratti, da mesi aspettiamo un testo. Abbiamo rilanciato chiedendo di modificare l’attuale legge elettorale, che non ha fatto altro che aumentare l’area del non voto», aggiunge. 

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«Le preferenze possono aiutare così come avviene nei consigli comunali, in quelli regionali e per il Parlamento europeo. Non si capisce perché solo nel Parlamento nazionale non debba esserci un rapporto diretto con gli eletti. Si può tranquillamente rafforzare il concetto di coalizione: nessuno vuole smontare il bipolarismo che è nei fatti. Ci può stare il superamento del bicameralismo perfetto, che oggi appare superato anche dalle prassi parlamentari, ma dentro un confronto serio, rigoroso e trasparente, fino a oggi totalmente mancato», conclude.

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