Giorgia Meloni ed Elly Schlein, nude e incinte: a Milano la nuova opera di Palombo
Top

Giorgia Meloni ed Elly Schlein, nude e incinte: a Milano la nuova opera di Palombo

Giorgia Meloni ed Elly Schlein nella nuova opera di aleXsandro Palombo. Schlein appare la scritta `My uterus my choice´ e su quello della Meloni `Not for rent´, la fiamma tricolore e una bandiera arcobaleno tatuati sulle loro braccia.

Giorgia Meloni ed Elly Schlein, nude e incinte: a Milano la nuova opera di Palombo
Elly Schlein e Giorgia Meloni nella nuova opera di Alexsandro Palombo
Preroll

globalist Modifica articolo

22 Maggio 2023 - 15.47


ATF

Giorgia Meloni ed Elly Schlein sono le nuove inconsapevoli protagonista dell’opera di aleXsandro Palombo. Lo streetartist ha infatti raffigurato le due leader in un’opera apparsa questa mattina nella centralissima Piazza San Babila, a Milano: spalla a spalla e incinte, per affrontare il tema della maternità surrogata. Le due leader si sfidano senza veli, sul grembo della Schlein appare la scritta `My uterus my choice´ e su quello della Meloni `Not for rent´, la fiamma tricolore e una bandiera arcobaleno tatuati sulle loro braccia.

`Power is female´, questo il titolo dell’opera, «è realizzata in un momento storico in cui l’Italia si distingue sulla scena internazionale per la competizione tra due donne ai vertici del potere istituzionale mentre in parlamento si discute sulla maternità surrogata e la proposta di legge di FdI per renderla un reato universale perseguibile anche all’estero» rende noto l’artista. Il divieto di maternità surrogata «è solo a livello nazionale, mentre in altri Paesi soprattutto extraeuropei come Stati Uniti ed India queste pratiche sono legali».

Leggi anche:  Par condicio, la presidente della Commissione di Vigilanza Rai: "E' alto il rischio di falsare la campagna elettorale"

Giorgia Meloni ed Elly Schlein, sottolinea aleXsandro Palombo «hanno in comune un’occasione storica quella di ritrovarsi al vertice insieme e dibattere direttamente senza preoccuparsi delle interferenze maschili su questioni che riguardano la sfera femminile, questa occasione potrà rafforzare il cammino verso l’uguaglianza di genere, l’emancipazione e l’autodeterminazione”. Non è la prima volta che l’artista cattura l’essenza del tempo ritraendo importanti figure politiche: nel 2019 aveva immortalato le donne più potenti del mondo da Angela Merkel a Michelle Obama come vittime di violenza, la serie nel 2021 è stata acquisita dai fondi del Museo delle arti decorative del Louvre di Parigi entrando a far parte della collezione nazionale

Native

Articoli correlati