Cacciari: "Se andrà al governo Meloni metterà ministri suggeriti da Draghi"
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Cacciari: "Se andrà al governo Meloni metterà ministri suggeriti da Draghi"

Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia dice che l'obiettivo della destra è portare Meloni a Palazzo Chigi e poi allargare il più possibile

Cacciari: "Se andrà al governo Meloni metterà ministri suggeriti da Draghi"
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11 Settembre 2022 - 11.39


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Da Cacciari un bell’elogio all’ex missina anche perché l’odore di vittoria (ma i sondaggi possono essere ribaltati)fa sembrare a tanti le persone più intelligenti di quello che sono.

 Giorgia Meloni «è tutt’altro che una sprovveduta. Per questo cercherà ministri anche fuori dal centrodestra».

 Lo dice il filosofo Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, secondo il quale l’obiettivo del centrodestra è «portare lei a Palazzo Chigi e poi allargare il più possibile quando si tratterà di riempire le altre caselle. Oltre ai soliti ministri apprezzati dal Quirinale, ci saranno probabilmente alcuni profili suggeriti da Draghi».

D’altra parte «il primo ostacolo che Meloni si troverà di fronte dopo la probabile vittoria alle elezioni sarà quello di dover tranquillizzare le potenze occidentali, dunque è logico che in alcuni posti chiave, penso all’economia o alla politica estera, sarà attentissima a non commettere errori». Stavolta comunque «non credo che il Partito democratico riesca a rientrare in maggioranza. Mi sembra difficile. Certo, l’obiettivo di Letta e del polo di Calenda e Renzi mi pare sia soltanto quello di indebolire un po’ la destra in maniera che, nel prosieguo della legislatura, possano riproporre future ammucchiate».

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Chi è intelligente «sa bene che proprio nel momento di massimo potere deve assimilare, aprirsi all’esterno, altrimenti nel giro di poco cadrà in maniera rovinosa».

E infatti «mentre quell’altro poverino (Enrico Letta, nda) continua a gridare `al lupo, al lupo´ contro il pericolo fascista», Giorgia Meloni «si sta già agitando per far sapere in giro che telefona a Draghi, che andrà all’estero, che l’Occidente è sacro, che l’Europa non si tocca e che continueremo a inviare armi in Ucraina».

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