Meloni torna al 'date figli alla patria': "La natalità non è tra i piani di Conte e della Ue"

La leader di Fratelli d'Italia commenta il rapporto Istat: "È un vero e proprio bollettino di guerra, dispiace che nessuno ne tenga conto"

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

globalist 21 dicembre 2020
La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha una nuova preoccupazione, buttata un po' nel mucchio dopo la pubblicazione del rapporto Istat sulla natalità: "Nel ancora un record negativo per la natalità, 156 mila nuovi nati in meno rispetto al 2008. Preoccupanti i dati provvisori del primo semestre 2020, che registrano già un calo rispetto al 2019 e al quale si aggiungerà l'impatto devastante del Covid19. È un vero e proprio bollettino di guerra ed è desolante che nessuno ne tenga conto".
"La natalità - sostiene Meloni - non è tra le priorità del Governo Conte, non è un problema della Ue che ha un programma per qualsiasi cosa ma non per invertire i dati demografici, non è una preoccupazione dell`intellighenzia e dei grandi mezzi di comunicazione. Fratelli d'Italia propone da tempo politiche strutturali ma è necessario condurre anche una grande battaglia culturale, per rimettere la famiglia al centro della società e aiutare gli italiani a realizzare il loro desiderio di genitorialità. È una sfida epocale da cogliere perché senza figli e famiglia non c'è futuro, per la nostra Nazione e l'Europa".