Evitamento, episodi di discriminazione e violenza e adesso anche i divieti: la psicosi per il coronavirus e l’annessa paura incontrollata nei confronti dei cinesi assume proporzioni sempre più grandi e inquietanti.
È notizia di oggi che la Royal Caribbean, nota compagnia di crociere americana, ha precluso l’accesso sia come clientela che come personale, a tutte le persone originarie della Cina a prescindere dal loro ultimo accesso nella nazione della Grande Muraglia.
La decisione è stata presa successivamente al ricovero di 4 passeggeri cinesi nel New Jersey per sintomi riconducibili a quelli del virus. Il divieto, stando a quanto scritto dal Guardian, è esteso anche alle persone originarie di Hong Kong e Macao.
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