Carceri, è scontro tra M5s e Napolitano
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Carceri, è scontro tra M5s e Napolitano

I Cinque Stelle sono gli unici a non applaudire durante la lettura del messaggio alla Camera. Giulia Grillo si è dichiarata sconvolta e Azzurra Cancellieri sotto shock.

Carceri, è scontro tra M5s e Napolitano
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8 Ottobre 2013 - 20.42


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Solo i deputati di Cinque Stelle non hanno applaudito al termine della lettura, da parte della presidente Laura Boldrini, il messaggio alle Camere sull’emergenza carceri di Giorgio Napolitano. I deputati di tutti gli altri gruppi, invece, hanno battuto le mani. Mentre Boldrini leggeva il messaggio del Presidente, “l’improbabile presenza dell’onorevole Santanché in Aula – ha notato il deputato grillino Francesco D’Uva – e la sua espressione soddisfatta, fa capire abbastanza bene di cosa stiamo parlando e a me viene voglia di sbattermi la testa al muro”.

Giulia Grillo si è dichiarata “sconvolta” dal messaggio, Azzurra Cancellieri sotto “shock”. Per Alessio Tacconi, oggi “Napolitano chiude il cerchio”. “Non solo amnistia ma anche indulto per salvare Berlusconi”, ha accusato Dieni. Mentre Paolo Bernini chiede: “Non ricordo, chi è stato recentemente condannato?”. Manlio Di Stefano ci è andato giù duro. “Napolitano – ha scritto su Fb – interviene a gamba tesa sulla vita del Parlamento. Chi avra’ da salvare? Siamo alle barzellette. Questo governo e questo Presidente della Repubblica non agiscono mai sulle cause, sempre sulle conseguenze e sempre in malafede”.

Anche il profilo Twitter ufficiale del gruppo M5s di Montecitorio polemizza con un cinguettio: “Messaggio del Presidente della Repubblica controfirmato dal presidente del Consiglio. Senza precedenti”.


Giarrusso: no a misure per anziani padroni della Tv
– “Noi ci opporremo a qualsiasi provvedimento che renda liberi criminali e delinquenti, sopratutto anziani e proprietari di televisioni”. Lo ha scrito il senatore grillino Michele Giarrusso commentando su Fb il messaggio del Capo dello Stato.

“Se la motivazione dichiarata fosse vera e cioè le tristi condizioni in cui si trovano i cittadini condannati che sono nelle carceri, i provvedimenti sarebbero ben altri. E invece no. Questi falsi e volgari imbroglioni e mascalzoni vogliono solo liberare alcuni loro complici e sodali e per fare questo sono disposti a mettere in libertà tanti pericolosi delinquenti”.

“E i detenuti che rimangono nelle carceri e che non usufruiranno dell’indulto e dell’amnistia? Ed il personale della polizia penitenziaria? Ma è ovvio! Questi poveri cristi – continua il senatore – dovranno rimanere in quelle infami ed inadeguate strutture che la casta si ostina a chiamare carceri. Per loro nessuna pietà come se non fossero anche loro esseri umani. Per i politici corrotti gli unici esseri umani da tutelare sono solo quelli che possono usufruire dell’indulto e della amnistia. Gli altri rimangano pure all’inferno. Sino al prossimo indulto, sino alla prossima amnistia, quando saranno usati ancora una volta come ostaggi per liberare gli amici degli amici. Nel frattempo che soffrano pure e muoiano in silenzio. Vergogna!”.

Napolitano: M5s se ne frega dei problemi della gente – “Coloro i quali pongono la questione in questi termini vuol dire che sanno pensare a una sola cosa, hanno un pensiero fisso e se ne fregano dei problemi della gente e del Paese. E non sanno quale tragedia sia quella delle carceri. Non ho altro da aggiungere”, ha detto il presidente della Repubblica, da Cracovia, rispondendo a una domanda sulle critiche sollevate dal Movimento 5 Stelle sul suo messaggio alle Camere da loro collegato al caso Berlusconi.

Di Maio: Napolitano se ne frega delle opposizioni – “È lui che se ne frega…..delle opposizioni”. Così il deputato grillo e vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, replica alle parole del Capo dello Stato. “Da arbitro è sceso in campo ed oggi ha finalmente indossato la fascia di capitano delle larghe intese. Quando mi spiegherete a cosa è servito l’indulto di Prodi nel 2006, allora potremo parlarne” aggiunge Di Maio. “Napolitano, faccia un piacere al popolo italiano, si dimetta da Presidente della Repubblica per decoro istituzionale, lei non è né in grado né degno di ricoprire quel ruolo”. Lo ha scritto sulla sua pagina di Fb il deputato M5s Manlio Di Stefano.

Grillo ai suoi: commentate ma evitate il vilipendio – “Esprimete il vostro pensiero in maniera corretta. Evitate il vilipendio al capo dello Stato”. Lo si legge in un post pubblicato dal blog di Beppe Grillo dal titolo “Napolitano contro il Movimento 5 Stelle” che riporta, testualmente, la frase detta dal presidente della Repubblica a Cracovia: “Coloro i quali (il MoVimento 5 Stelle, ndr) pongono la questione in questi termini vuol dire che sanno pensare ad una sola cosa, hanno un pensiero fisso e se ne fregano degli altri problemi della gente e del Paese. Vuol dire che quelli che dicono così non sanno quale tragedia è quella delle carceri. Va bene? Non ho altro da dire”.

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