Primarie il 24 novembre. Letta: uniti o crolliamo
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Primarie il 24 novembre. Letta: uniti o crolliamo

Il segretario Epifani ha detto ai suoi: a settembre regole per congresso. Lancia però avvertimenti al Pdl: il governo deve procedere senza logoramenti.

Primarie il 24 novembre. Letta: uniti o crolliamo
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8 Agosto 2013 - 21.09


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Guglielmo Epifani ha sottolineat che il congresso del Pd (vale a dire le primarie) “deve aiutare a definire un progetto per l’Italia e una speranza per un Paese che l’ha persa”. Poi, parlando alla direzione del partito, aggiunge che conferma tutto: “Tempi e funzione del congresso”, e che l’assemblea del 20 settembre ne definirà le regole.

Infine, “il Paese chiede oggi responsabilità e soluzioni dei problemi, il governo deve procedere senza logoramento e senza fibrillazioni”.

“Il Paese chiede oggi responsabilità e soluzioni dei problemi”, ha detto Epifani parlando dell’esecutivo Letta, sottolineando che il governo deve procedere “senza logoramento e senza fibrillazioni”. “Per noi quelle da affrontare in autunno sono su temi precisi: scuola, investimenti produttivi, ammortizzatori sociali, esodati, riforma del patto di stabilità dei comuni”, prosegue Epifani.

Il 24 novembre le primarie – È il 24 novembre la data delle primarie del Pd. Lo ha confermato Marina Sereni, dopo che alcuni partecipanti alla direzione, secondo quanto si apprende, hanno protestato per la mancata indicazione di una data da parte del segretario Guglielmo Epifani, che comunque aveva detto che era confermata la data già indicata.


Letta: “Partito unito o crolla tutto”
– Sento una “responsabilità forte sulle mie spalle. Non mi farò distrarre”, dobbiamo “tornare all’agibilità politica”, ma “se viene meno l’unità del Pd in questo momento di sfilacciamento, il sistema rischia di venir già. Italia può farcela. Dipende da noi”. Queste le parole del premier Enrico Letta, durante la Direzione del Pd. “Serve stabilità – ha aggiunto il premier -. Sono criticato per questo, ma lo ribadisco: la stabilità è valore. La retorica dei mercati è rischiosa, ma va spiegata: per vendere il nostro debito dobbiamo essere credibili. Stavamo morendo quando non riuscivamo più a venderlo”.

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