La Brigata Ebraica all'Anpi: 'Scegliete. O noi, o i palestinesi'

Il messaggio degli ebrei romani all'Associazione Nazionale Partigiani. 'Non saremo al corteo'. Una divisione che però non aiuta soprattutto in questi anni di rilancio di fascismi e fascisti

La Brigata ebraica di Roma

La Brigata ebraica di Roma

globalist 23 aprile 2018

Ogni anno è così. Ogni anno le polemiche, che abbiate pazienza (fatte salve le motivazioni di ciascuno), rischiano di stancare anche chi crede fermamente nella ricorrenza della Liberazione. Questa la notizia. La Brigata Ebraica di Roma avverte che "Nonostante il tavolo aperto dal Comune e gli sforzi della Sindaca Virginia Raggi non sembra ci siano più le condizioni per partecipare al corteo del 25 aprile. L'Anpi ha assicurato che non avrebbe accettato una presenza organizzata delle associazioni palestinesi con bandiere e simboli estranei ai temi del 25 aprile. A questo punto è necessario che l'Anpi prenda una posizione ufficiale comunicando che queste organizzazioni sono fuori dal corteo unitario". Lo riferisce in una nota la Comunità Ebraica di Roma. Che aggiunge: "Siamo stati entrambi protagonisti di uno sforzo incredibile per sanare ferite e divisioni, ora però Anpi, se davvero ha a cuore la presenza della Comunità Ebraica, deve dire a questi signori che hanno sbagliato giorno per manifestare - prosegue la comunità ebraica di Roma - Il 25 aprile si ricorda la Liberazione del nostro Paese e va fatto esclusivamente con bandiere e vessilli inerenti alla giornata