Pietro Genovese rinviato a giudizio per evasione dai domiciliari: nel 2019 aveva investito e ucciso due 16enni
Top

Pietro Genovese rinviato a giudizio per evasione dai domiciliari: nel 2019 aveva investito e ucciso due 16enni

Pietro Genovese è stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Roma per l'accusa di evasione dai domiciliari. Genovese era stato condannato a cinque anni e quattro mesi per il duplice omicidio stradale di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli.

Pietro Genovese rinviato a giudizio per evasione dai domiciliari: nel 2019 aveva investito e ucciso due 16enni
Il luogo dell'incidente a Roma
Preroll

globalist Modifica articolo

21 Febbraio 2024 - 17.08


ATF

Pietro Genovese, il 24enne figlio del regista Paolo Genovese condannato a cinque anni e quattro mesi per il duplice omicidio stradale di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli, le 16enni romane travolte e uccise la sera del 22 dicembre del 2019, è stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Roma per l’accusa di evasione dai domiciliari.

Il 16 gennaio 2021 i carabinieri della compagnia Parioli si sono recati sotto casa della famiglia di Genovese per effettuare un controllo di rito. Hanno citofonato varie volte senza però ottenere risposta. I militari pur essendo in possesso del telefono cellulare dell’indagato non hanno provato a contattarlo, dalle telecamere di sorveglianza del palazzo non risulta che Genovese fosse uscito di casa.

E la mancata risposta al citofono ha fatto scattare l’accusa di evasione. “Non c’è alcuna immagine delle telecamere a circuito chiuso in cui Genovese – ha affermato in aula in suo difensore, l’avvocato Gianluca Tognozzi – è ripreso mentre esce di casa. Non c’è prova di evasione”.

Leggi anche:  Sangiuliano dice che Times Square è a Londra: poi la toppa che è peggiore del buco

“Ora vediamo cosa decideranno i giudici per questa doppia evasione – aveva detto la mamma di Gaia, una delle due ragazze uccise. Il povero ragazzo vive serenamente a Londra già da un po’ così li nessuno può riconoscerlo e chiamarlo per assassino come a Roma è accaduto. Questa volta sono curiosa di vedere i giudici cosa decideranno, oltre a tutto quello che gli hanno abbonato come l’omissione di soccorso!”.

Native

Articoli correlati