Incendio di Tivoli, l'ira dei parenti delle vittime: "Morti per colpa del black out"
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Incendio di Tivoli, l'ira dei parenti delle vittime: "Morti per colpa del black out"

L'incendio di venerdì notte ha provocato un blackout elettrico che potrebbe essere la causa della morte di tre persone. I familiari delle vittime sono furiosi e denunciano mancanze di chi ha gestito l'emergenza.

Incendio di Tivoli, l'ira dei parenti delle vittime: "Morti per colpa del black out"
Ospedale di Tivoli
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10 Dicembre 2023 - 19.41


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L’incendio di venerdì notte ha provocato un blackout elettrico che potrebbe essere la causa della morte di tre persone. I familiari delle vittime sono furiosi e denunciano mancanze di chi ha gestito l’emergenza.

I tre morti erano tutti anziani, uno di questi era nel reparto cardiologia attaccato a macchine salvavita. Alcuni parenti ipotizzano che durante il caos dell’incendio siano state fatte anche scelte di “priorità” sui pazienti da portare fuori prima.

Le vittime tutte anziane

 A morire nell’ospedale di Tivoli durante l’incendio sono stati tre anziani. Si tratta di Romeo Sanna, Pierina di Giacomo (86 anni) e Giuseppina Virginia Facca (84 anni). La prima vittima è stata scoperta nel reparto di Cardiologia durante l’intervento dei vigili del fuoco, mentre altre due erano ricoverate nel reparto di Medicina. Una persona è morta durante il trasporto in ambulanza, due sono decedute sul posto.

Papa: prego per le vittime

 Al termine dell’Angelus Papa Francesco ha assicurato la sua “preghiera anche per le vittime dell’incendio avvenuto due giorni fa nell’ospedale di Tivoli”. Sono le parole del pontefice prima di salutata con “affetto i romani e i pellegrini di tutta Italia e del mondo” giunti in piazza San Pietro.

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Asl, da lunedì oncologia operativa a Colleferro

 “La Uoc di Oncologia sarà operativa dal giorno 11 Dicembre dalle ore 14.30 presso il Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Parodi Delfino di Colleferro. I pazienti programmati per il giorno 11 dicembre sono stati tutti avvisati.  Giornalmente verranno contattati tutti i pazienti al fine di garantire nei tempi previsti il programma terapeutico. Le visite oncologiche verranno effettuate presso l’ospedale Angelucci di Subiaco.  Attraverso il Recup si contatteranno tutti i pazienti per programmare le visite di follow-up. Verranno garantite tutte le prime visite oncologiche”, lo ha reso noto la Asl Roma 5.

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