Tragedia di Brandizzo, Usb indice uno sciopero di 24 ore. I sindacati in coro: "Basta morti sul lavoro"
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Tragedia di Brandizzo, Usb indice uno sciopero di 24 ore. I sindacati in coro: "Basta morti sul lavoro"

Incidente di Brandizzo, il sindacato Usb: «E' l'ennesimo episodio di una storia già scritta, fatta di appalti, privatizzazioni, mancato rispetto delle norme di sicurezza, aumento dei ritmi di lavoro, riduzione del personale».

Tragedia di Brandizzo, Usb indice uno sciopero di 24 ore. I sindacati in coro: "Basta morti sul lavoro"
Vigili del Fuoco sul luogo dell'incidente a Brandizzo
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31 Agosto 2023 - 12.05


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Per la tragedia avvenuta alla stazione di Brandizzo, dove hanno perso la vita 5 operai che stavano lavorando sui binari, travolti da un treno a 160km orari, il sindacato Usb ha indetto 24 ore di sciopero.

«Il gravissimo incidente ferroviario che stanotte a Brandizzo, a pochi chilometri da Torino, ha ucciso cinque lavoratori della manutenzione ferendone altri due, è l’ennesimo episodio di una storia già scritta, fatta di appalti, privatizzazioni, mancato rispetto delle norme di sicurezza, aumento dei ritmi di lavoro, riduzione del personale».

«Per protestare contro questa ennesima dimostrazione di un criminale abbassamento delle tutele sul lavoro – si legge in una nota – Usb indice uno sciopero nazionale di 24 ore di tutti i lavoratori delle ferrovie a partire dalle ore 15:36 di oggi. Alla luce di questa gravissima vicenda, assume ancora più rilevanza la settimana di iniziativa che dal 4 settembre vedrà in ogni regione d’Italia decine di presidi di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare che prevede l’istituzione del reato di omicidio sul lavoro. Da Lunedì 4 sarà possibile firmare anche online».

Anche la Cgil prende posizione sulla tragedia, con le parole di Alessandro Genovesi, Segretario generale della Fillea Cgil. «Ora è il momento del rispetto e del cordoglio verso le famiglie delle vittime e i colleghi di lavoro, ma tanta è la rabbia perché un incidente così non poteva tecnicamente accadere, tra procedure, tecnologie di segnalamento e blocca traffico, coordinamento degli interventi di manutenzione programmata e gestione del materiale rotabile. Aspettiamo il lavoro della magistratura ma su questa vera e propria strage ci aspettiamo da parte di tutti, di capire la reale dinamica dell’incidente e le diverse responsabilità». 

«Sempre più spesso si rischiano o si verificano incidenti, per fortuna dagli esiti meno gravi, in occasione di interventi di manutenzione notturna delle infrastrutture che vedono impegnati centinaia di lavoratori – conclude Genovesi – interventi che dovrebbero prevedere il blocco della circolazione in prossimità e un sistema di tutele e procedure tali da mettere chi lavora sempre in piena sicurezza».

«L’UGL si stringe intorno alle famiglie dei 5 operai deceduti dopo essere stati travolti da un treno mentre erano al lavoro sulla ferrovia nei dintorni della stazione di Brandizzo, nel Torinese, sulla linea ferroviaria interna da Chivasso a Torino. L’intera comunità, ed il sindacato UGL, è colpita da questa ulteriore ed inaccettabile strage sul lavoro. Risulta necessario fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente e determinare le negligenze e le violazioni delle norme di sicurezza che sicuramente hanno generato questa tragedia sul lavoro». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Antonio Ratini, Responsabile UGL dell’Ufficio sicurezza dei luoghi di lavoro. 

«Il terribile incidente di stanotte sulla linea ferroviaria Torino-Milano ci lascia sgomenti. Cinque operai morti, cinque famiglie cui va il nostro cordoglio distrutte per la non applicazione delle misure di sicurezza. E’ l’ennesima tragedia che indigna tutti i lavoratori italiani». Lo scrive sui social il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra.

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