Il sindaco di Stazzema: "Chi non festeggia la Liberazione non ha fatto i conti con la Storia"
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Il sindaco di Stazzema: "Chi non festeggia la Liberazione non ha fatto i conti con la Storia"

Maurizio Verona: "Il 25 aprile è la festa della democrazia e chi è dalla parte della democrazia è antifascista e deve festeggiare"

Maurizio Verona
Maurizio Verona
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23 Aprile 2020 - 17.11


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Maurizio Verona è sindaco di Sant’Anna di Stazzema, dove il 12 agosto del 1944 i nazisti compirono la più efferata strage della loro occupazione in Italia, uccidendo 560 civili tra cui 130 bambini. Verona, che è anche presidente del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna, ha dichiarato che “sul 25 aprile bisogna essere netti: si festeggia la Liberazione. È il giorno in cui si ricordano e si ringraziano le donne e gli uomini che hanno dato la vita per liberare l’Italia dal fascismo e dal nazismo e tutti coloro che hanno combattuto per ottenere la libertà. È questo il significato del 25 aprile. Qualcuno era dalla parte sbagliata: sono quelli che devono fare i conti con loro stessi e con la Storia”. 
“Il 25 aprile è la festa della democrazia”, ribadisce il sindaco di Stazzema contro “ogni tentativo di revisionismo”. “Non mi sorprendo a sentire ogni anno chi vuole calpestare questi valori, perché non sono dei veri antifascisti – osserva Maurizio Verona – Chi è dalla parte della democrazia, chi è dalla parte dei valori e dei principi sanciti nella Costituzione è antifascista. È per questo che ricordare è un dovere, dei cittadini e delle istituzioni”.
A Sant’Anna di Stazzema, ricorda il sindaco, “ci impegniamo ogni giorno a diffondere la memoria della strage e il suo insegnamento, le testimonianze dei superstiti e il ricordo delle vittime”.

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