La sardina Jasmine Cristallo: "L'incontro con Benetton sbagliato e improvvido"

Dal post e dai commenti inizia a trapelare la tensione in un movimento arrivato al successo in brevissimo tempo.

Jasmine Cristallo

Jasmine Cristallo

globalist 2 febbraio 2020

Il caso della foto delle Sardine a casa Benetton non va giù a Jasmine Cristallo, esponente calabrese delle Sardine, che su facebook nella tarda serata di sabato attacca l’iniziativa.



Nell’immediatezza del “dopo elezioni” c’era da attendersi una riflessione collettiva per promuovere fattori di comunità nei territori, proseguire l’azione dal basso e incalzare la sinistra e il centro sinistra nella loro complessità.
È l’avvio di questa pratica che ancora di più ci porta a dire quanto #sbagliato e #improprio sia stato l’incontro con Benetton.



Cristallo precisa che “i quattro amici di Bologna non erano in ‘visita ufficiale’: erano quattro persone ospiti in un luogo, e non certo ‘le sardine’.”



L’incontro, pur fortuito e occasionale, con Luciano Benetton si è prestato a manipolazioni e strumentali interpretazioni nel momento in cui la credibilità del gruppo veneto è giustamente sotto la generale valutazione, magistratura e governo compresi.



Però dal post e dai commenti inizia a trapelare la tensione in un movimento arrivato al successo in brevissimo tempo.



L’autorevolezza che il movimento ha acquisito è il frutto della determinazione di una #moltitudine di #donne e #uomini che hanno deciso di affermare una propria presenza più diretta nella grande #battaglia di #tenuta#democratica del #Paese. E queste iniziative di popolo #non#possono#più essere direttamente riconducibili a una sintesi di immagine degli iniziali promotori.