Giovedì scorso gli agenti di polizia rumeni hanno arrestato Mihaela Ela Udrea, alta dirigente del ministero della Sanità e direttrice del Dipartimento per la valutazione e approvazione dei farmaci, accusata dalla Procura nazionale di essersi macchiata del reato di corruzione relativo a sei diversi capi di imputazione. È l’ennesimo scandalo che ha colpito in questi giorni il sistema sanitario rumeno, già profondamente screditato da una lunga serie di casi di malaffare. E stando alle carte in mano agli inquirenti, la Udrea – che ha trascorso ventiquattro ore in carcere – avrebbe ricevuto ingenti quantità di denaro e cosmetici da alcune case farmaceutiche in cambio dell’approvazione di varie licenze per la messa in commercio di nuovi farmaci.
Del resto gli agenti sono riusciti a cogliere in flagrante la Udrea, poiché nel suo ufficio hanno subito trovato diverse buste contenenti circo 900 euro oltre a 450 euro in possesso della direttrice. E il Dipartimento anticorruzione della Procura nazionale ha quindi chiesto al Tribunale competente l’approvazione della custodia cautelare carceraria per un periodo di trenta giorni.
(Fonte: Romania-Insider)