Giorno della Memoria, la bandiera Rom sul comune di Venezia
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Giorno della Memoria, la bandiera Rom sul comune di Venezia

Un gesto con il quale il comune ha voluto celebrare non solo la Shoah ma anche il "Porrajmos".

Giorno della Memoria, la bandiera Rom sul comune di Venezia
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27 Gennaio 2015 - 17.58


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La bandiera internazionale del popolo Rom sventola da questa mattina sulla facciata di Ca’ Farsetti, il palazzo veneziano sede del municipio della città lagunare. Un gesto con il quale il comune di Venezia ha voluto celebrare la Giornata della Memoria, che ricorda non solo la Shoah ma anche il “Porrajmos”, la persecuzione e lo sterminio dei Rom perpetrato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Costituita da due strisce orizzontali, azzurra e verde per raffigurare il cielo e la terra, su cui campeggia una ruota raggiata rossa che rappresenta il continuo migrare dei rom, la bandiera sventola accanto a quella italiana, europea e cittadina.

I Rom furono una delle etnie che il regime nazista e i suoi alleati perseguitarono dichiarandoli “una razza inferiore”. Il destino dei Rom fu molto simile a quello degli Ebrei. Le autorità tedesche sottoposero i Rom all’internamento, al lavoro forzato, e infine allo sterminio che provocò la morte di 500.000 nei centri di sterminio di Auschwitz-Birkenau, Chelmo, Belzec, Sobibor, e Treblinka. Il Porrajmos non venne mai classificato come una persecuzione razziale al pari di quella ebrea fino agli anni sessanta, quando storici e studiosi iniziarono ad interessarsi a questo argomento allora poco noto o quasi totalmente sconosciuto. Molte sono le prove e i documenti che certificano invece il trattamento razziale che il partito nazionalsocialista riservò agli zingari.

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